A Paternopoli gara di solidarietà per Telethon

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Anche il Gruppo Fratres Luigia Sandoli di Paternopoli in questi giorni sta partecipando alla gara di solidarietà per la raccolta di fondi a favore della ricerca. Nella giornata di domenica, infatti, i volontari dell’associazione erano presenti in Piazza XXIV Maggio per vendere tanti cuori di cioccolato. Perché il cuore? Perché con il suo battito scandisce il ritmo della vita. Ti parla da dentro, anche quando non lo vuoi ascoltare. Il cuore è così: sincero, tenace, capace di sentimenti preziosi che ti spingono a piccoli gesti di grande valore. Dal cuore senti nascere la generosità, la voglia di donare per qualcuno che riconosci simile a te, anche se magari è lontano. Come i pazienti rari di tutto il mondo, che hanno bisogno anche dell’aiuto di tutti per superare ogni giorno le difficoltà della loro malattia. Per non affrontare il buio da soli. E per sentire la speranza nascere nel loro cuore.

Un’iniziativa, quella di domenica, per aiutare la ricerca e per rispondere all’appello dei pazienti rari e delle loro famiglie. Infatti, Telethon si è messa in cammino su una strada lunga e difficile. Giorno dopo giorno, in oltre 25 anni, grazie al sostegno di milioni di italiani, sono stanti raggiunti molti traguardi: malattie sconosciute che adesso hanno un nome, famiglie non più sole davanti agli ostacoli della malattia, disabili che possono vivere sempre meglio la quotidianità, bambini che hanno di nuovo un futuro grazie a terapie innovative messe a punto dai ricercatori Telethon.

Un cammino che anche il Gruppo Fratres Luigia Sandoli di Paternopoli, guidato dal presidente Pasquale Gambino, ha voluto intraprendere. Cammino reso possibile anche dall’azione dei giovani volontari Lia Duca, Maria Prizio, Rossella Lapio, Rossella Zucaro, Angelo Morsa e Angelo Di Prisco. Un cammino fatto di tante iniziative in questi anni.