Il bilancio del “Centrosinistra per Monteforte”: 5 anni di denunce

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MONTEFORTE IRPINO- “Condivisione e collegialità, in una costante attività di vigilanza e proposizione nell’interesse della comunità”.
E’ tempo di bilanci per il gruppo “Centrosinistra per Monteforte”, in seno all’opposizione di Monteforte nel corso della consiliatura che volge al termine.
Proprio in vista del termine dell’esperienza consiliare, il capogruppo Carmelina D’Acierno e il consigliere Martino Della Bella hanno voluto tirare le somme in termini di risultati raggiunti, ma anche di segnalazioni avanzate e, purtroppo, non colte dall’amministrazione comunale.
Lo hanno fatto attraverso un pubblico volantino che in queste ore sta circolando nel comune dell’hinterland irpino.
Oltre 20 interrogazioni a risposta scritta, circa 200 interventi in Consiglio comunale, 6 informative del sindaco iscritte all’odg su richiesta del gruppo, tre petzioni popolari ai sensi dell’articolo 42 dello statuto comunale e, non per ultimo, l’informativa sulla situazione finanziaria dell’ente all’organo di revisione, nella quale è risultata una situazione di cassa deficitaria.
“Abbiamo svolto il nostro ruolo con passione e determinazione- dicono i consiglieri dem- rifiutando in maniera decisa sia un atteggiamento di rassegnata e disinteressata passività (che ha spesso contraddistinto le opposizioni del passato) sia ogni villana e inconcludente aggressività”. Bilancio comunale, sviluppo urbanistico, recupero oneri di urbanizzazione, lavori pubblici e relativi finanziamenti, imposte, sono solo alcuni esempi della fitta attività consiliare del Centrosinistra.
Il gruppo ricorda tematiche ancora scottanti per la comunità, come la mancata attuazione protocollo del 2007 che prevedeva la costituzione di un presidio sanitario intermedio all’ex Ospedale San Giacomo, oppure la mancata perimetrazione delle aree urbane degradate nel “piano casa”, fino alla perdita dei finanziamenti da parte del Comune per i lavori alla palestra polifunzionale di via Nazionale.
Ma ci sono anche attività realizzate, grazie alla spinta e alla constante denuncia dei consiglieri dem: è il caso dei trasporti (oggetto di petizione), il ritiro in Consiglio dell’argomento relativo alla realizzazione di una centrale biomasse e l’accogliemento della richiesta dello sc onto del 50% sulla tasse rifiuti per le famiglie numerose che abitano in piccoi appartamenti.
“Un lavoro frutto di progettazione- concludono D’Acierno e Della Bella- Questo nostro impegno continuerà fino all’ultimo giorno di consiliatura, sempre in mome del bene della nostra colletività”.