Il sogno di Deborah si avvera “In punta di piedi”, quando la danza è vita

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"Ho cominciato a danzare a 4 anni, età forse un po’ prematura due decenni fa. Ed infatti ero la più piccola del gruppo, ma avevo la scuola proprio vicino casa mia. E’ stato questo il principio della mia storia d’amore con la danza". Inizia così il racconto di Deborah Graziano, 23enne atripaldese che da poco ha coronato il suo sogno: dare vita ad una scuola di danza tutta sua. Nell’intervista che ci ha concesso trasmette tutta la passione e l’entusiasmo che oggi è difficile trovare in giro. Dopo aver terminato il suo percorso di studi, a 18 anni diventa assistente della sua insegnante, per poi gestire completamente per quattro anni i corsi di danza classica, moderna ed hip-hop in una palestra di Atripalda. Il 2016 le ha invece permesso di tirare fuori dal cassetto il suo sogno, con sacrificio e "In punta di piedi", proprio come il nome che ha voluto dare alla sua scuola. Il significato ce lo spiega così: "Ho scelto questo nome perchè oltre ad essere le scarpette un elemento caratterizzante di una ballerina, lo sento molto mio, adatto a me. E’ il mio modo di vedere e vivere la vita". Per quanto riguarda i progetti futuri Deborah non alcun dubbio: "Voglio far appassionare i bambini alla danza, proprio come è successo a me. Credo che questa disciplina possa dare una grossa mano, allontanandoti dalle cattive strade che oggi è facile intraprendere. La danza – ci dice – è uno stile di vita che ti detta delle regole aiutandoti a crescere affrontando i periodi difficili. E nella vita resta, sia nella quotidianità che nei gesti di tutti i giorni". La giovane maestra ha, inoltre, scritto anche un libro qualche anno fa dal titolo "Crescere con la danza" e nel suo già ricco curriculum vanta molti studi con professionisti del calibro di Alessandra Celentano (conosciuta anche per essere insegnante nel talent show "Amici"), Irina Sitnikova, Ludmill Cakalli, Fabio Molfesi, Roberto Baiocchi, Rosanna Brocanello, Andrè De la Roche e tanti altri. Deborah poi ci racconta di una evoluzione nel tempo: "Voglio precisare che la danza è nata dagli uomini, quindi non capisco e non accetto quei pregiudizi verso i ballerini. Purtroppo questo è un problema del nostro mondo. Per fortuna, però, tale pensiero va scemando col passare degli anni". Qualche regola per fare bene il proprio lavoro: "Bisogna sempre aggiornarsi, e mai considerarsi arrivati soprattutto per noi maestri. Ho infatti aderito al progetto Emotion della compagnia di Fabrizio Esposito (ballerino solista del San Carlo di Napoli), con il quale, dopo aver superato le audizioni, ho ballato nella sua compagnia "Lo Schiaccianoci" a teatro con ben tre spettacoli. Ovviamente – prosegue – si organizzano sempre stage con maestri esterni, si portano i ragazzi in giro a conoscere altre realtà. Insomma, non ci facciamo mancare nulla".  Ma com’è la maestra Deborah con i suoi allievi?: "Credo di essere molto precisa, dolce ed anche esigente. Tra di noi abbiamo un rapporto molto forte. Siamo una famiglia". I corsi della scuola "In punta di piedi" : "Da tre a cinque anni (i Primi Passi) i bambini si avvicinano alla danza giocando, quasi senza accorgersene, imparando nozioni basilari; quando diventano più grandi invece possono scegliere tra classico, moderno ed hip-hop". Un’avventura quindi che non la spaventa, anzi la riempie di speranza per il futuro, affinchè sempre più ragazzi possano avvicinarsi ad un mondo che sa trasmettere moltissimo. Noi, ovviamente, le facciamo un gigantesco in bocca al lupo.

Per tutte le altre informazioni visitate la pagina Facebook della scuola di danza "In punta di piedi" cliccando qui