Camionista bulgaro alla guida con il tasso alcolemico cinque volte superiore alla norma

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Nella giornata di ieri, verso le ore 17:30, su segnalazione del Centro Operativo Autostradale di Napoli , personale della Sezione Polizia Stradale di Avellino – Sottosezione Autostradale di GROTTAMINARDA, diretto dal Vice Questore dott. Renato Alfano, poneva in essere un’intensa e incessante attività di ricerca tesa al rintraccio di un TIR- bisarca di nazionalità bulgara, trasportante veicoli, che procedeva a velocità elevata con andatura irregolare, comunemente denominata a zig-zag, costituendo in ragione di ciò un grave e concreto pericolo per la circolazione stradale, situazione segnalata ai centralini telefonici della Polstrada anche da altri automobilisti.
  Tale attività di ricerca si concludeva allorquando il mezzo pesante in questione veniva individuato sulla carreggiata EST dell’autostrada A16, nella tratta compresa tra le uscite di Avellino EST e Grottaminarda. Difatti le due pattuglie impegnate nelle ricerche, posizionatesi lungo la tratta di riferimento, ovvero lungo l’asse Benevento – Grottaminarda, notavano la presenza del citato veicolo tra l’area di servizio Mirabella EST e lo svincolo di Grottaminarda, ed al fine di prevenire il verificarsi di probabili incidenti,  detto personale provvedeva a bonificare   l’intero sito dalla presenza di altri veicoli che sopraggiungevano sulla medesima arteria.
  L’autotrenista, con non poche difficoltà, veniva bloccato all’altezza dell’uscita di Grottaminarda e dirottato alla vicina barriera autostradale. Di seguito, veniva sottoposto a controllo, rilevando, in modo palese, il suo stato di grave ebbrezza. Al riguardo  occorre evidenziare che all’interno della cabina del TIR, ben visibile, ovvero a portata di mano del conducente, vi era una bottiglia di scotch –whisky di  cl.70 , con grado alcoolico pari a 40% e nell’occasione vuota per circa 2/3.
   A tal punto, il conducente del mezzo, 45 anni, bulgaro, veniva sottoposto ad accertamento tecnico con apparecchio omologato ALCOOLTEST, che evidenziava uno elevato stato di ebbrezza alcoolica, con un tasso che raggiungeva i g/l  2,11 (due/11), circa 5 volte superiore al limite consentito dal codice della strada, atteso che per i conducenti professionali il limite deve essere pari a o (zero).
  A tal punto, al citato conducente,  veniva ritirata la patente di guida ai fini del successivo provvedimento definitivo di inibizione alla guida sull’intero territorio nazionale, nonché si procedeva al sequestro dell’autotreno e a  deferire lo stesso conducente alla Procura di Repubblica di Benevento per il reato di “guida in stato di ebbrezza alcolica”.