Valzer di presidi in provincia, Brigliadoro al Convitto e Naddeo all’Imbriani

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Valzer di presidi in provincia di Avellino. Pubblicati gli esiti della mobilità con scuole storiche della città che vedono cambiare le loro guide. Al Convitto Nazionale Colletta di Avellino va in pensione la dirigente Angiolina Aldorasi, che ha guidato per anni l’istituto, sostituita dalla preside Maria Teresa Brigliadoro in arrivo dall’Ipia Amatucci. Lascia l’istituto comprensivo di Lacedonia Rosa Cassese per andare in provincia di Napoli, Gerardo Cipriano passa dall’istituto Nino Iannaccone di Lioni alla guida dell’istituto superiore De Sanctis di Sant’Angelo Lombardi, lasciato scoperto dal pensionamento di Giovanni Ferrante, a guidare l’istituto comprensivo Croce di Lauro sarà Florisa Siniscalchi, fino allo scorso anno alll’istituto di Pago che ha perso la presidenza, poichè scuola sottodimensionata, Pasquale Del Vecchio lascia l’istituto Lusi di Ariano per passare a dirigere il comprensivo Croce di Flumeri. Salvatore Morriale, il dirigente che lo scorso anno perse la presidenza per soli quattro alunni, torna a Solofra: dall’istituto Giovanni XXIII di Baiano che ha guidato quest’anno rientra nella sua vecchia scuola di titolarità, il Guarini di Solofra, che ha riacquistato l’autonomia. Molto atteso anche il nome del preside del liceo Imbriani dopo il pensionamento di Tullio Faia, a sostituirlo sarà Stella Naddeo proveniente dall’istituto Pironti di Montoro, Gabriella Pellegrini lascia l’istituto don Milani di Manocalzati per guidare l’Ipia Amatucci di Avellino. Si interrompe anche il percorso che ha consentito al preside Gerardo Vespucci di rilanciare in questi anni il Maffucci di Calitri, che diventa scuola sottodimensionata: malgrado gli appelli rivolti al direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Vespucci dirigerà l’istituto comprensivo di Caposele. Lascia l’istituto superiore di Chiusano Patrizia Tirozzi. Intanto, come sottolinea il segretario della Uil provinciale Antonio D’Oria: «restano ancora scuole senza dirigente in provincia, non arrivano alla decina ma si tratta di scuole con un buon bacino di utenza, dall’istituto Lusi di Ariano all’istituto Pironti di Montoro, da Manocalzati all’istituto comprensivo di Calitri. E’ ancora da capire se saranno assegnate in reggenza o si ricorrerà alla mobilità da fuori regione».