Irpinia senza pace, si continuano ad appiccare incendi

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Una immagine da un video dei Vigili del Fuoco riguardante l'emergenza maltempo a Crotone, 25 gennaio 2017. E' scongiurato il rischio di evacuazioni per lo stato del fiume Esaro che stamani aveva raggiunto i livelli di guardia. ANSA / US VIGILI DEL FUOCO +++ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING+++

Pochi mezzi bloccati dal vento forte. E’ questo lo stato dell’ennesi ma giornata di emergenza incendi in provincia di Avellino. Diciotto iroghi segnalati sul territorio boschivo irpino alla Sala Operativa del Genio Civile. Almeno tre dei roghi, a Moschiano, Chiusano e Solofra nel corso del pomeriggio si sono aggravati proprio a causa del forte vento che ieri ha interessato in particolare la zona montana. Proprio per le condizioni climatiche e per le altre emergenze scoppiateieri sulterritoriocampano l’invio dei mezzi aerei sui luoghi maggiormente colpiti è stato in forse fino alla serata. In campo ci sono solo gli operai forestali e il personale dei caschi rossi delComando Provincialedi Avellino e della Sma Campania.Ma imezzi, comenel resto della Campania non sono sufficienti a fronteggiare cifre gravi sul fronte della vera e propria emergenza che si sta creando. Intanto il numero dei fronti di fuocoanche ieriin Irpiniaè impressionante. Da Monte Lucetoa ChiusanoaSerino e Chianche, dovele fiamme hanno interessato la zona di Fievoe diFerrari. Bruciano anche località Cerzeta a Solofra, Le Tore ad Avella, Toppole a Frigento, Bosco Tuoro a Sant’Angelo a Scala. E anche ad Altavilla Irpina, Montemiletto, Sturno, Candida e nei comuni di Cassano eMorra DeSanctis in Alta Irpinia. Nella giornata di ieri però è stata assunta in sede di un coordinamentotra tuttii Geni Civili della Regione Campania una vera e propria iniziativa di monitoraggio nelle aree che in seguito agli incendi di questi giorni sono a maggiore rischio idrogeologico.