Impianti cocleari al Moscati, D’Agostino incontra il sub commissario D’Amario

0
316

Ci sono tutti i presupposti affinché l’Unità operativa di otorinolaringoiatria dell’Azienda ospedaliera “Moscati” di Avellino possa essere autorizzata alla installazione degli impianti cocleari. E’ quanto è emerso dall’incontro che si è tenuto nel pomeriggio di ieri a Napoli tra il sub Commissario alla sanità, Claudio D’Amario, il deputato di Scelta Civica, Angelo D’Agostino, e la dott.ssa Barbara Filosa, Dirigente medico di primo livello del reparto di otorinolaringoiatria del nosocomio irpino.

“Il sub commissario D’Amario si è dimostrato particolarmente attento alle
esigenze del nostro nosocomio” – ha dichiarato D’Agostino a margine
dell’incontro. “Ha riconosciuto le qualità dell’Unità operativa di
otorinolaringoiatria del ‘Moscati’, che è la prima in Campania per numero
di interventi di otomicrochirurgia, e ha tutte le figure professionali e i
requisiti necessari per essere autorizzata ad installare gli impianti
cocleari. Si tratta di un tipo di intervento – ha aggiunto il parlamentare
– per il quale moltissimi pazienti sono costretti ad andare fuori regione.
Autorizzare il ‘Moscati’ significherebbe non solo ridurre le spese
sostenute per le operazioni in ‘trasferta’, ma anche offrire ai pazienti
delle aree interne un servizio a una distanza ragionevole, sempre più
completo e all’altezza delle loro aspettative. Il dottor D’Amario ci ha
assicurato il suo massimo impegno in tal senso.”

La dott.ssa Barbara Filosa, primo dirigente dell’Unità operativa, ha
evidenziato al Sub Commissario che i centri campani autorizzati a
realizzare gli impianti cocleari sono solo a Napoli e Caserta. Quest’ultimo
centro, però, a breve non effettuerà più gli interventi a causa dell’ormai
imminente quiescenza del Primario. “Una ragione in più per autorizzare la
nostra Unità operativa che – ha spiegato il dirigente medico – con i fatti
ha dimostrato di essere un’unità di eccellenza sulla chirurgia
dell’orecchio e che, nonostante non sia un centro di riferimento, ha già
realizzato sei impianti cocleari, attingendo le risorse dal proprio budget.
Inoltre Avellino si trova in una posizione strategica in Campania: è a
mezz’ora da Napoli, Salerno e Caserta e – ha concluso la dott.ssa Filosa –
può servire tutti i comuni dell’Alta Irpinia.”