La Chiesa parli all’uomo di oggi, l’appello del vescovo

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“Comprendere come sia possibile annunciare il Vangelo all’uomo del nostro tempo, rispettando quello stile di prossimità su cui insiste tanto Papa Francesco e insieme le trasformazioni antropologiche che hanno attraversato la società”. Spiega così il vescovo don Sergio Melillo l’idea da cui nasce il XXXVI Convegno ecclesiale dal titolo “Adamo dove sei? (Gn 3,9). – Nel fratello si trova il permanente prolungamento dell’incarnazione per ognuno di noi”, in programma da giovedì 31 agosto a domenica 3 settembre, presso la cattedrale di Ariano, che chiama a raccolta sacerdoti, religiosi e laici, convocati anche quest’anno, per la seconda volta da quando è alla guida della Diocesi irpina, da S. E. Mons. Sergio Melillo. “L’evento ecclesiale diocesano nasce dall’esigenza – prosegue il Vescovo Melillo – di ritrovarci per considerare con lo sguardo di fede, in quale direzione va la pastorale della nostra Chiesa. Partiamo dalla consapevolezza che Dio può ancora parlare all’uomo di oggi, costretto dall’avanzamento della tecnica a cambiare la sua prospettiva, perché il suo messaggio non è slegato dalla realtà. Dio parla all’uomo che vive solitudini, povertà, disagi economici e spirituali, che sente con forza la costante nostalgia di una comunità. Si tratta di riprendere, con più consapevolezza e senso di responsabilità, il cammino dell’iniziazione cristiana, intrapreso da tempo nella nostra diocesi. Un momento di verifica diventa oggi più che mai fondamentale, a partire dalla lezione di Papa Francesco. Dall’Esortazione Apostolica Evangelii gaudium, fino all’Esortazione Apostolica post-sinodale Amoris Laetitia, mi pare che il filo conduttore e lo zelo apostolico di Francesco sia la sua attenzione alla persona, nelle diverse forme di vocazione e relazione, che vanno dalla famiglia alla vita consacrata, insieme alle diverse forme laicali”. E sulle polemiche che troppo spesso accompagnano le posizioni della Chiesa nei confronti dei grandi problemi del nostro tempo: “Il nostro compito non è quello di legiferare ma di formare coscienze, questa è la strada sulla quale dobbiamo lavorare. L’appello all’accoglienza è trasversale, l’accoglienza è nei confronti di tutti, che si tratti di migranti, di uomini che hanno perso il lavoro, di malati”. Quanto alla scelta del titolo del Convegno, “Adamo, dove sei?” è lo stesso Melillo a sottolineare che si tratta del “grido di un padre-creatore che desidera mantenere la relazione con quel figlio che aveva disobbedito. La sua voce, lungi dall’essere di condanna, già prefigura il padre misericordioso che attende il figlio prodigo sulla soglia, per riabbracciarlo, per riammetterlo alla comunione con Lui. Del resto, nella storia di Adamo e Eva si cela il dramma in cui ognuno di noi deve sapere riconoscersi (…). Ciascuno deve saper riconoscere la propria storia di peccato, quel limite che, se affidato all’amore misericordioso del padre può diventare nuova possibilità per riprendere il cammino di conversione”. Il convegno prenderà il via giovedì 31 agosto, alle 16.30, con la Lectio Divina guidata da P. Francesco De Feo. Alle 17 ci sarà, quindi, il saluto del Vescovo, mentre alle 17.15 interverrà S. Em.za Francesco Card. Montenegro, Arcivescovo di Agrigento e Presidente della Caritas Italiana. Alle 18.30, un momento di preghiera concluderà il primo giorno di lavoro. Venerdì 1 settembre, alle 9.30, i sacerdoti della diocesi incontreranno Mons. Andrea Lonardo, Direttore dell’Ufficio Catechistico della diocesi di Roma, presso il Centro Pastorale San Francesco. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, la Lectio Divina sul Salmo 8 e tenuta da don Cornel Dascalu segnerà la ripresa dei lavori. Alle 17.00, Mons. Lonardo relazionerà nella Basilica Cattedrale. Il consueto momento di preghiera concluderà, alle ore 19, il secondo giorno di lavoro. Sabato 2 settembre, alle 9.30, spazio ai lavori laboratoriali. Nel pomeriggio ci sarà la consueta Lectio Divina, tenuta dalla prof.ssa Stefania De Vito, docente incaricata presso la Pontificia Università Gregoriana. Domenica 3 settembre, alle ore 18.30, nella Basilica Cattedrale di Ariano Irpino, la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo Melillo, concluderà il XXXVI Convegno ecclesiale diocesano, prima di assistere, alle 19.30, in piazza Plebiscito, alla Festa degli oratori diocesani.