Auto blu, De Stefano a giudizio: ma non calunniò Festa

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AVELLINO- Auto blu, Raffaello De Stefano, manager dell’Alto Calore Servizi a processo per peculato e truffa. Non luogo a procedere invece per l’accusa di calunnia ai danni del consigliere comunale Gianluca Festa, che con la sua denuncia aveva attivato le indagini della Procura di Avellino de dei militari della Guardia di Finanza. Il processo inizierà davanti al Tribunale collegiale di Avellino il prossimo 16 febbraio. Così ha deciso pochi minuti dopo le quindici di oggi il Gup del Tribunale di Avellino Giovanfrancesco Fiore, accogliendo la richiesta di rinvio a giudizio formalizzata in aula dal Procuratore della Repubblica di Avellino Rosario Cantelmo. Anche la Telecom si è costituita in giudizio per il profilo della truffa sui rimborsi, che la difesa di De Stefano, il penalista Nello Pizza, continua a definire inesistenti. Sarà il processo, da cui esce il «grande accusatore» del manager Acs, proprio Gianluca Festa, a stabilire se c’è stata o meno un’ipotesi di peculato nell’utilizzo dell’auto blu dell’Acs da parte di De Stefano.