Un arresto, otto denunce e sette fogli di via nel weekend

0
470
I carabinieri all'esterno del club Fiore di Giffoni a Campigliano, frazione di Giffoni Valle Piana (Salerno), dove è avvenuto l'omicidio-suicidio, 01 febbraio 2015. ANSA/ FRANCESCA BLASI

Un arresto, otto persone state deferite in stato di libertà alla Procura
della Repubblica di Avellino e sette proposte per l’irrogazione della misura
di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio: è stato questo il bilancio
del massiccio dispiegamento di forze posto in essere dalla Compagnia
Carabinieri di Avellino sul capoluogo irpino e nei comuni di competenza
durante lo scorso fine settimana e che ha visto impiegate decine di
pattuglie.

Importante è stata l’attività condotta dagli uomini dell’Arma, focalizzata
in modo particolare al contrasto di reati predatori. Grazie anche alle
segnalazione da parte di alcuni cittadini, sette soggetti, provenienti
perlopiù dall’hinterland salernitano e napoletano, sono stati sorpresi
mentre, in orario notturno, si aggiravano con circospezione in prossimità di
esercizi commerciali e abitazioni private. Bloccati ed identificati, gli
stessi non erano in grado di fornire ai militari operanti plausibili
motivazioni circa la loro presenza in quei luoghi. Condotti in Caserma, dai
successivi accertamenti emergevano a loro carico numerosi precedenti di
polizia, anche per reati contro il patrimonio. Pertanto scattava nei loro
confronti proposta per l’emissione della misura di prevenzione del Rimpatrio
con Foglio di Via Obbligatorio.

I servizi, tesi a massimizzare l’attività preventiva e, se del caso,
repressiva, hanno interessato tanto le aree rurali quanto le vie cittadine e
le principali arterie.

Oltre 450 le persone identificate e circa 300 i veicoli sottoposti a
controllo, per tre dei quali si procedeva al sequestro amministrativo,
nonché effettuate numerose perquisizioni anche con l’ausilio di unità
cinofile del Nucleo Carabinieri di Sarno. Elevate altresì contravvenzioni
per violazioni alle norme del Codice della Strada, per un importo di quasi
6mila euro.

Nello specifico:

– i Carabinieri della Stazione di Mercogliano, unitamente ai colleghi
di Pietrastornina, traevano in arresto un 55enne di origini partenopee che,
detenuto agli arresti domiciliari in Mercogliano, aveva arbitrariamente
esteso il beneficio concessogli. Infatti, a seguito di controllo, non veniva
trovato in casa e all’esito delle immediate ricerche, veniva rintracciato in
provincia di Caserta;

– i Carabinieri della Stazione di Aiello del Sabato, nel corso di un
posto di blocco a Pianodardine, fermavano un 40enne di Prata di Principato
Ultra che, dalla perquisizione veicolare, veniva sorpreso in possesso di un
bastone di legno di cui non era in grado di giustificarne il porto: il
bastone è stato sottoposto a sequestro e l’uomo denunciato alla Procura
della Repubblica diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo;

– in Serino, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato alla
medesima Autorità Giudiziaria:

× due ghanesi e due pakistani perché ritenuti responsabili del reato di
ricettazione in quanto tutti utilizzatori, in momenti diversi, di un
cellulare oggetto di furto denunciato ai Carabinieri di Napoli;

× un giovane del luogo che, a seguito di perquisizione domiciliare,
veniva provato in possesso di sostanza stupefacente di tipo hashish; nei
suoi confronti scattava pertanto il deferimento ai sensi dell’art. 73 del
D.P.R. 309/90;

– in Solofra, i Carabinieri della locale Stazione, durante un controllo
alla circolazione stradale sorprendevano un pregiudicato 38enne di Montoro
che, senza casco, guidava una moto priva di targa; fermato, all’esito degli
accertamenti il veicolo risultava altresì sprovvisto di assicurazione ed il
conducente senza patente perché mai conseguita. Nel corso della successiva
perquisizione domiciliare, i Carabinieri rinvenivano nell’abitazione del
predetto due flaconi di metadone. Pertanto il predetto, oltre al deferimento
in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, veniva
segnalato alla locale Prefettura ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90;

– i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Avellino
hanno denunciato una 20enne del luogo per guida in stato di ebbrezza: in
evidente stato di alterazione psicofisica, sottoposta al test etilometrico
presso l’ospedale Moscati, le veniva riscontrato un tasso alcoolemico
superiore al limite massimo consentito dalla legge.

Nel corso del medesimo servizio sono stati inoltre segnalati alla locale
Prefettura cinque giovani ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, quali
consumatori di sostanze stupefacenti.

L’attività di controllo straordinario del territorio proseguirà senza sosta
nell’intera provincia, per ridare fiducia e tranquillità alla popolazione.

Si sensibilizzano i cittadini a continuare a segnalare tempestivamente al
“112”, Numero Unico Europeo per le Emergenze, situazioni inconsuete nonché
veicoli o persone sospette.