Truffatore denunciato ad Andretta: patente di guida in vendita

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I carabinieri all'esterno del club Fiore di Giffoni a Campigliano, frazione di Giffoni Valle Piana (Salerno), dove è avvenuto l'omicidio-suicidio, 01 febbraio 2015. ANSA/ FRANCESCA BLASI

I Carabinieri della Stazione di Andretta hanno denunciato alla competente
Autorità Giudiziaria un uomo poiché ritenuto responsabile di truffa.
Determinante è stata la prontezza della vittima che non ha esitato a
sporgere denuncia ai Carabinieri.

Nello specifico, un 33enne alla provincia di Ancona aveva pubblicato su un
noto sito online l’annuncio relativo alla presunta vendita della patente di
guida che chiunque poteva ottenere in modo facile, sicuro e soprattutto
economico.

A cadere nella trappola un giovane di un comune della Valle dell’Ofanto che,
intenzionato all’“affare”, decideva di contattare l’inserzionista, sia per
avere maggiori chiarimenti sui documenti occorrenti sia per ridurre al
minimo il suo dubbio che potesse trattarsi di una truffa. Venivano così
fornite dettagliate spiegazioni che conquistavano la fiducia dell’acquirente
il quale non esitava ad effettuare il pagamento mediante il versamento di
750 euro su carta prepagata.

Ricevuta la somma pattuita, il lestofante e si rendeva irreperibile.

Solo a questo punto il giovane si rendeva conto del raggiro in cui era
incappato e non esitava a sporgere denuncia presso la Stazione di Andretta.

Grazie agli elementi forniti dalla vittima, i Carabinieri riuscivano ad
identificare il malfattore che, alla luce delle evidenze emerse, è stato
deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino,
diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ancora una volta ricorda
gli utili consigli riportati con l’iniziativa “DIFENDITI DALLE TRUFFE”,
dedicata alla specifica prevenzione da tale fattispecie di reato predatorio,
nata per forte volontà dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino ed
attuata in modo capillare sul territorio da parte di tutti i reparti
dipendenti: è importante saper riconoscere le situazioni più a rischio,
conoscere gli elementi che possono far pensare che sia in atto un tentativo
di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere, diffidando sempre
degli acquisti oltremodo convenienti, segnalando immediatamente ogni
situazione sospetta al “112” o al più vicino Comando.