Estorceva denaro minacciando di diffamarli, arrestata la circe romena

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I carabinieri all'esterno del club Fiore di Giffoni a Campigliano, frazione di Giffoni Valle Piana (Salerno), dove è avvenuto l'omicidio-suicidio, 01 febbraio 2015. ANSA/ FRANCESCA BLASI

I Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino, all’esito di attività
d’indagine, hanno tratto in arresto in flagranza di reato una 40enne di
origine romena, ritenuta responsabile del reato di estorsione aggravata.

L’attività d’indagine prende spunto dalla denuncia formalizzata da un uomo
che, vincendo con forza l’imbarazzo, raccontava ai militari della Stazione
di Ariano Irpino quanto accadutogli. I due si erano conosciuti su un noto
sito di incontri e, dopo essersi frequentati virtualmente, si erano
incontrati per consumare un rapporto sessuale a pagamento, successivamente
al quale la donna avrebbe richiesto la somma di 2mila euro, minacciando di
diffamare l’uomo dinnanzi ai familiari e di svelare a terzi il rapporto
sessuale qualora la cifra non le fosse stata consegnata entro pochi giorni.

Dopo l’angoscia iniziale, l’uomo si rivolgeva ai Carabinieri di Ariano
Irpino a cui affidava la propria richiesta di giustizia, trovando il
coraggio di raccontare quanto accadutogli.

I militari valutavano tutti gli elementi a disposizione ed organizzavano un
mirato servizio nel quale osservavano a distanza l’incontro tra la vittima e
la seduttrice, organizzato per la consegna della somma stabilita e
bloccavano la straniera che aveva appena ricevuto il denaro.

Inchiodata alle proprie responsabilità da tutte le evidenze raccolte, la
donna è stata dunque tratta in arresto ed associata in regime di detenzione
domiciliare presso la propria abitazione.

Nel corso dell’articolata attività d’indagine, che gli uomini del Nucleo
Operativo e Radiomobile hanno condotto con il coordinamento della Procura
della Repubblica di Benevento diretta dal Procuratore Dott. Aldo Policastro,
è stato ricostruito minuziosamente il quadro gravemente indiziario a carico
della donna.

Questa, residente ad Ariano ma domiciliata in San Giorgio del Sannio (BN),
aveva intrapreso una simulata attività di meretricio avviata pubblicando un
annuncio on-line al fine di adescare le proprie vittime. Era solita fissare
un iniziale incontro con i propri potenziali clienti ai quali millantava di
offrire sfrenate prestazioni sessuali a pagamento.

Ma la fase del primo incontro si trasformava, per l’ignaro avventore,
nell’inizio di un calvario fatto di vere e proprie richieste estorsive.
Ammaliato dall’idea di trascorrere momenti di piacevole trasgressione, il
malcapitato si vedeva in realtà costretto ad accondiscendere alle richieste
di denaro contante avanzate dall’avvenente 40enne che sceglieva con cura le
vittime, preferendo soggetti che per situazioni sociali, lavorative,
economiche o familiari fossero facilmente vulnerabili.

La preziosa collaborazione della vittima ha consentito di porre fine a tali
condotte criminose.

Sono tuttora in corso accertamenti da parte dei Carabinieri tesi anche ad
appurare eventuali ulteriori responsabilità della donna in analoghi fatti
reato che potranno essere segnalati al 112 o direttamente al Comando
Compagnia di Ariano Irpino, da parte delle eventuali ulteriori vittime.