Netanyahu: ‘Gerusalemme è la nostra capitale, per la pace riconoscere la realtà’

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epa06382348 Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu (L) is welcomed by Federica Mogherini (R) the EU High representative for foreign policy prior to the meeting with EU foreign ministers in Brussels, Belgium, 11 December 2017. The meeting, shortly after US President Donald J. Trump recognized Jerusalem as a capital of Israel, will focus on bilateral relations and regional developments. EPA/OLIVIER HOSLET

“Quanto il presidente Trump ha fatto è mettere i fatti sul tavolo per quello che sono. La pace è basata sul riconoscimento della realtà. E che Gerusalemme sia la capitale è evidente per tutti”. Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu arrivando al consiglio affari esteri europeo, invita a dare “una possibilità alla pace” col tentativo dell’amministrazione Usa. “E’ tempo che i palestinesi riconoscano che lo stato ebraico e che Gerusalemme è la sua capitale. Per tremila anni Gerusalemme è stata la capitale degli ebrei, dai tempi di re Davide. Noi non abbiamo mai perso il collegamento alla nostra storia. Un collegamento che è stato negato dalle forme dell’Onu e dell’Unesco e dalle risibili decisioni che cercano di negare la verità storica”, ha affermato il premier israeliano Benyamin Natanyahu a Bruxelles in conferenza stampa con l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini. “Gerusalemme è stata la capitale di Israele per gli ultimi sett’antanni. Quanto il presidente Trump ha fatto, è mettere i fatti sul tavolo – evidenzia -. La pace è basata sul riconoscimento della realtà. Ora c’è uno sforzo dell’amministrazione Usa di portare avanti una nuova proposta di pace. Penso che dovremmo dare un’opportunità alla pace. Guardare ciò che viene presentato e vedere se si può andare avanti”. Ma i “palestinesi riconoscano lo stato ebraico e che Gerusalemme ne è la capitale”.