Il Laceno non va lasciato solo, la Uisp accende i riflettori sul futuro della stazione turistica irpina

0
135

“Il Laceno vive una situazione emergenziale: perciò abbiamo inteso dare una risposta, per fare in modo che questa settimana sia un evento a disposizione della comunità. Ma ci vuole un intervento più strutturato e durevole nel tempo. Guardiamo all’intera stagione: il Laceno va trattato come un’emergenza non solo dell’Irpinia ma dell’intero meridione. Non può essere lasciato da solo: l’augurio è che anche altri presentino proposte e che si giunga ad un’attività strutturata”.
Così Ivo Capone, presidente Uisp Campania, riaccende i riflettori sulla montagna dell’Irpinia, con un doppio appuntamento in programma sull’Altopiano del Laceno dal 28 gennaio al 4 febbraio prossimi.
Questa mattina la presentazione dell’evento al Circolo della Stampa di Avellino, alla presenza di dirigenti Uisp, rappresentanti delle Istituzioni e gli sci club coinvolti nell’organizzazione.
“Montagna Uisp incontra Innamorati della Neve”: una settimana di eventi, appuntamenti, riflessioni, alla scoperta e valorizzazione di uno dei luoghi strategici del turismo in provincia di Avellino che, quest’anno, per la prima volta dopo decenni, vedrà gli impianti di risalita segnare il passo.
Coinvolgimento e condivisione restano le parole d’ordine anche per l’edizione 2018 di una kermesse che ha voluto unire due settori di attività contigui, la neve e la montagna, per offrire una proposta completa e diversificata.
“Vivremo il territorio dell’Irpinia con un taglio lento – ha sottolineato Giovanni Cugnetto, coordinatore nazionale della Struttura di Attività Montagna – assaporando le diversità ed il rapporto emozionale con le nostre stesse attività, dall’escursionismo alla camminata: riappropriamoci delle emozioni che proviamo”.
Fortemente motivante è stato anche l’intervento del coordinatore nazionale della Struttura di Attività Neve della Uisp, Bruno Chiavacci, che ha elogiato “l’Irpinia ed i suoi cittadini che credono nel territorio. Ecco, allora, che l’impegno della Uisp va al di là della mera promozione sportiva e diventa un sostegno a chi non vuol perdere la propria capacità attrattiva”.
La Festa della Montagna Uisp con Innamorati della Neve rappresenta una sfida, affinchè non cali l’attenzione sull’unica stazione turistica invernale della Campania.
La querelle legata alla chiusura degli impianti di risalita ha inevitabilmente catalizzato l’attenzione. Ma il sindaco di Bagnoli Irpino, Filippo Nigro, ha rassicurato circa il futuro della stazione sciistica.
“Ho certezza che c’è un finanziamento per rinnovare gli impianti ma ho anche la certezza che fino a quando le aree saranno in mano ai privati non ci potrà essere alcun finanziamento – ha chiarito il sindaco Nigro -. Abbiamo deciso di fare una scelta semplice ma coraggiosa: rientrare nella disponibilità delle aree per far si che già dal prossimo inverno gli impianti possano tornare in funzione. Nel giro di un paio d’anni al massimo potremo dotare il Laceno di strutture moderne. Nel frattempo, già dall’inverno prossimo si tornerà a sciare utilizzando l’esistente. Per quest’anno stiamo pensando ad un progetto, con il coinvolgimento dei privati, per realizzare una pista di pattinaggio, una struttura di geoski, dove poter far divertire i bambini con gli sci, il bob, il tubing ma anche proporre attività escursionistiche”.
Alla conferenza stampa di presentazione di “Montagna Uisp incontra Innamorati della Neve” è intervenuto anche il delegato provinciale del Coni, Giuseppe Saviano, che ha definito la manifestazione “una prova di maturità”, invocando un maggior sostegno da parte delle Istituzioni allo sport, affinchè questi sia “davvero per tutti”.
Ed a proposito di Istituzioni, il consigliere regionale della Campania, Francesco Todisco, si è detto “indignato” per la situazione venutasi a creare a Laceno, assicurando il suo impegno in Commissione Cultura.
“Una concessione vive di regole e non può essere una privazione – ha detto -. Le autorità e la giustizia amministrativa valuteranno nel miglior modo affinchè il bene di tutti venga rimesso al centro”.
“Dobbiamo impegnarci perchè quel luogo, che ha beni culturali straordinari, borghi bellissimi, località religiose eccellenti, prodotti enogastronomici invidiabili, recuperi la sua vocazione – ha concluso la presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D’Amelio -. L’investimento non è solo legato alle piste da sci ma a tutto quel territorio che è nel cuore del Parco dei Monti Picentini, un territorio particolarmente apprezzato dai turisti che, sempre più, scelgono luoghi green, dove poter trovare bellezze ed eccellenze”.