San Tommaso, lettera di protesta contro gli arbitraggi: “Ora basta”

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Io sottoscritto CUCCINIELLO Marco in qualità di Presidente dell’A.C.D. SAN
TOMMASO CALCIO con la presente intendo mettere a conoscenza tutti gli
organi federali di tutto quello accaduto nella gara di ieri 10 marzo contro la
Polisportiva Lioni.
Non ci siamo mai permessi di reclamare su nulla in tantissimi anni di calcio,
abbiamo sempre accettato tutte le decisioni a volte anche a malincuore, ma
lo abbiamo fatto per rispetto dei ruoli e rispetti di tutti gli organi federali, ma
ora ci sentiamo di dire a gran voce BASTA.
Non vogliamo essere aiutati, ci mancherebbe, ma vorremo quello che
meritiamo, la classe arbitrale non sono io a doverla discutere, gli errori si
commettono ci mancherebbe, ma quello visto e sentito ieri ha
dell’inverosimile.
Dal primo minuto che siamo venuti a contatto con la terna abbiamo avvertito
la massima ostilità, sin dal riconoscimento atteggiamenti scontrosi al
massimo e ostili nei nostri confronti.
Due goal annullati, assolutamente regolari, un rigore prima concesso e poi
tolto dal primo assistente, due espulsioni a dir poco assurde, il nostro mister
allontanato solo per aver oltrepassato di 5 cm l’area tecnica.
Tutto questo basterebbe ad inviarvi la presente, ma purtroppo c’è dell’altro,
sin dalla designazione della terna.
Mi sento di essere assolutamente contrario alla designazione, mandare un
arbitro della sezione di Ariano ma di residenza di Calore quando noi ci
stiamo giocando il campionato con il Grotta permettetemi di dire che è
assurdo, il primo assistente dell’arbitro della sezione di Battipaglia ma di
residenza dello stesso paese del mister avversario mi sembra incredibile.
Incredibile perché?….perchè a fine prima frazione di gioco il nostro dirigente
accompagnatore Sig. CUCCINIELLO Annino si recava per chiarimenti dal
primo assistente Sig. DONATO Avena e veniva risposto in maniera a dir poco
aggressiva “ATA MURI’”……potrebbe bastare?…c’è il resto il commissario di
campo Sig. DE GRUTTOLA (Ariano) dopo aver ascoltato il tutto, mandava il
nostro dirigente a quel paese.
Tutto e ripeto tutto assolutamente incredibile, non crediamo nella malafede
da parte di nessuno ma permettetemi di avere fondati dubbi su tutto quello
accaduto ieri.
Quindi arrivati a questo punto del campionato non chiedo altro che più
chiarezza su tutto, non vogliamo essere aiutati, vogliamo il nostro, vogliamo
essere tutelati come è giusto che sia, per tutti i sacrifici che facciamo per
portare avanti dignitosamente i campionati.

Certi di un positivo riscontro si porgono cordiali saluti.