Monteforte, 60enne denunciato per detenzione illegale di munizionamento

0
163
L'arsenale e le casacche delle forze di polizia rinvenuti dai carabinieri, 4 marzo 2017. I carabinieri della Compagnia di Frascati, vicino a Roma, hanno fermato per concorso in rapina a mano armata un pregiudicato 48/enne, di origini campane, da tempo stabilitosi nel quartiere della periferia capitolina di Tor Bella Monaca. E' considerato il quarto uomo della banda che alcuni giorni fa aveva rapinato l'ufficio postale di Marigliano (Napoli); i carabinieri della cittadina erano riusciti ad arrestare 3 degli autori, mentre l'ultimo era fuggito, ma perdendo il portafogli con i documenti. I militari lo hanno identificato e individuato, aveva un documento falso ed era con la propria compagna a Tor Bella Monaca. Nella stessa operazione a Roma arrestato in flagranza per detenzione abusiva di armi clandestine e munizionamento e ricettazione, in concorso con il pregiudicato campano, un 34/enne romano, incensurato. In alcuni locali e cantine in uso al rapinatore, i carabinieri hanno trovato diverse pistole con la matricola abrasa, un silenziatore artigianale, numerose munizioni di vario calibro, false ricetrasmittenti munite di fili e innesco elettrico alimentate a pile, un panetto di stucco con detonatore, probabilmente usato per simulare esplosivo al plastico, uno scanner per intercettare trasmissioni radio, uniformi e pettorine delle forze di polizia, un maglione con gli stemmi di una società di vigilanza, vari passamontagna e scaldacollo. ANSA/ CARABINIERI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

I Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino hanno deferito alla
competente Autorità Giudiziaria un 60enne ritenuto responsabile di
detenzione illegale di munizioni.

A seguito di perquisizione domiciliare il predetto veniva trovato in
possesso di una sessantina di cartucce calibro 38 illegalmente detenute.

Nei suoi confronti è scattata pertanto la denuncia in stato di libertà alla
Procura della Repubblica di Avellino ai sensi degli artt. 2 e 7 della Legge
895/67.

Quanto illegalmente detenuto è stato sottoposto a sequestro.