Trattori in vendita a prezzo stracciato, sei stranieri denunciati per truffa a Calabritto

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Un agente della Dia nello stabilimento per la raffinazione dello zucchero e per la produzione di articoli alimentari, intestato alla famiglia Passarelli e sequestrato , oggi 8 aprile 2010, nell'ambito dell'operazione contro i beni dei casalesi. Dalle prime ore di stamane 200 uomini della DIA e dei Carabinieri di Caserta stanno eseguendo un decreto di sequestro beni per un valore complessivo di 700 milioni di euro emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli a carico di esponenti del clan dei Casalesi. CIRO FUSCO /ANSA /DBA

I Carabinieri della Stazione di Calabritto hanno denunciato alla competente
Autorità Giudiziaria sei persone, di età compresa tra i 25 ed i 50 anni,
ritenuti responsabili del reato di truffa in concorso.

L’attività svolta dai militari dell’Arma prende spunto dalla denuncia sporta
dalla vittima che era stata attratta dal prezzo oltremodo conveniente di due
trattori in vendita su un noto sito di annunci on-line. Non esitava quindi a
contattare telefonicamente l’inserzionista, sia per avere maggiori
chiarimenti su quelle due macchine agricole sia per ridurre al minimo il suo
dubbio che potesse trattarsi di una truffa.

Venivano così fornite dettagliate spiegazioni che conquistavano la fiducia
dell’acquirente il quale non esitava a “bloccare l’affare” versando 2.500
euro di anticipo mediante ricarica su carta prepagata.

Ma, ricevuto il denaro, il “venditore” si rendeva irreperibile sui contatti
forniti.

Le relative indagini condotte dai Carabinieri consentivano di risalire
all’identità dei presunti responsabili: si tratta di quattro pakistani, un
ghanese ed un irlandese, tutti residenti in provincia di Brescia, che, alla
luce delle evidenze emerse, sono stati deferiti in stato di libertà alla
Procura della Repubblica di Avellino.

Si ricordano ancora una volta gli utili consigli riportati con l’iniziativa
“Difenditi dalle truffe”, nata per forte volontà dal Comando Provinciale
Carabinieri di Avellino ed attuata in modo capillare sul territorio da parte
di tutti i reparti dipendenti, per la specifica prevenzione di tale reato
predatorio. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio e, di
conseguenza, i comportamenti da assumere, diffidando sempre degli acquisti
oltremodo convenienti, trattandosi verosimilmente di una truffa o di
prodotti rubati.