“Sotto casa tua”: la voglia di riscatto con parole e musica di Zerella

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Primo album della band riunita intorno al cantautore avellinese Zerella, “Sotto casa tua” con l’etichetta Seahorse Recordings, ed è già un piccolo grande successo: di recente le presentazioni ufficiali di questo lavoro al Teatro d’Europa di Cesinali, davanti ad una folta platea di amici, parenti, sostenitori e curiosi. Nove tracce in cui Ciro Zerella firma testi e musiche, in un progetto più complessivo che vede al suo fianco Alessio Vito, Gianluigi Pilunni, Remo Radica. I temi che affrontano sono gli stessi che attraversano la loro generazione: la tossicodipendenza, la battaglia per uscire dal tunnel, le periferie di una città asfittica, le solitudini, le speranze di un futuro migliore, il riscatto. Su tutto, il legame con la propria terra.
Vale la pena ascoltarlo, questo cd, oltre il singolo “Nico”, in cui si narra sulle note e sulle parole la battaglia per liberarsi dal dramma della droga. Tutto il lavoro di Zerella è figlio di questa terra: il videclip di “Nico”, ad esempio, è stato girato a Conza della Campania, il paese che dopo il terremoto ha dovuto dividersi in due: lasciare sulla collina le sue origini e dunque il suo centro storico, oggi ancora fermo al 23 novembre 1980, per poi trapiantarsi a valle ed essere ricostruito ex novo per ragioni di sicurezza. Una scommessa in nome della libertà, quella che si conquista vincendo le proprie paure: è questo il messaggio che l’autore intende trasmettere scegliendo proprio quella location. Zerella non risparmia ringraziamenti, nel suo Cd, quando si rivolge a tutte le persone che sono state vicine, dalle famiglie a quanti hanno suonato nel disco (Anna Agnes, Fabrizio Buongiorno, Emilio Capuano, Gerardo Danna, Aniello De Sena, Giovanni Nardiello, Laura Papa, Elena Pascucci) a quanti hanno dato il loro supporto, ognuno per la propria parte. Avanti tutta.