Calitri, tavola rotonda sulla prevenzione agli incendi

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CALITRI – La prevenzione degli incendi boschivi in Irpinia con la collaborazione tra i vari Enti è stato il tema centrale della tavola rotonda ieri nella sede della Comunità Montana Alta Irpinia a Calitri. La sinergia prima di tutto negli interventi strategici da adoperare nel futuro, per permettere soprattutto una prevenzione degli incendi. Ma non solo si è parlato anche di cultura del rispetto dell’ambiente, che implica una comunicazione più netta alle giovani generazioni. A spiegarlo è stato proprio il Prefetto di Avellino Maria Tirone: “Quest’anno abbiamo ritenuto che fosse necessario per garantire una comunicazione più efficace e più diretta per avere un confronto diretto con gli amministratori locali, perché i sindaci e le amministrazioni locali sono chiamate in prima battuta a rispondere a tutte le criticità ed emergenze che si verificano sul proprio territorio. La finalità è quella di sviluppare una sinergia, bisogna fare squadra perché è un territorio che è di una bellezza generalizzata non rinvenibile altrove e lo dobbiamo tutelare”. La difesa del territorio che, secondo il prefetto, ha un motivo per essere tutelato soprattutto in estate con gli incendi boschivi, che nell’anno 2017 sono stati più di 2mila. Oltre al prefetto erano presenti al tavolo il dirigente del Genio Civile di Avellino Claudia Campobasso, il comandante dei Vigili del Fuoco di Avellino Rosa D’Eliseo ed il presidente della Comunità Montana Alta Irpinia Marcello Arminio. Proprio Arminio si concentra sulla protezione dei boschi dai criminali che di proposito fanno questi gesti: “Se non c’è una cultura da parte del cittadino di mantenere l’ambiente negli equilibri naturali di sempre, se non si riesce praticamente a mettere da parte quei criminali che volta per volta, come ad esempio i piromani, creano problematiche probabilmente tutto quello che noi faremo sarà uno sforzo inutile. Quindi cultura dell’ambiente e soprattutto della protezione dei boschi”.