Foscarini: “Ho la maglia dell’Avellino cucita addosso, ho pungolato qualche giocatore”

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Claudio Foscarini  ha presentato la sfida di domani sera allo Spezia. “Domani sarà ‘LA’ partita, la più importante da quando sono qui. Abbiamo diversi acciacchi ma dobbiamo assolutamente conquistare i tre punti. La squadra è carica, ha il fuoco dentro. Magari in alcuni momenti ha bisogno di una spinta dall’esterno e sono certo che il pubblico ci darà quella carica che serve.

Wilmots? Mi ha sorpreso fino a un certo punto perché ha sempre fatto bene e domani avremo sicuramente bisogno anche di lui. Vajushi è al 50%, D’Angelo mi è mancato, non è al meglio ma sarà convocato, ci serve il suo carattere ma non dimentichiamo che non gioca da un mese. Ngawa dovrebbero essere disponibili dal primo minuto, in settimana non abbiamo forzato troppo per non avere problemi muscolari.

Bidaoui ha fatto uno scorcio di partita ad Ascoli,  non è al meglio, è fermo da diverso tempo così come Morosini, che gioca meglio centrale che in fascia. Ci sarà bisogno anche di loro. Ma al di là di chi gioca servirà il carattere, ci tengo particolarmente. Mi sento la maglia biancoverde addosso, coinvolto in questo progetto e probabilmente più tifoso di qualcun altro. Siamo concentrati all’obiettivo e felici di avere uno stadio pieno a sostenerci.

Domani dovremo essere concentrati ma tranquilli se il gol non arriverà perché possiamo trovarlo anche dopo. Bisogna gestire bene la palla e la testa nei novanta minuti. Lo Spezia non ci stenderà certo il tappeto rosso, hanno un buon centrocampo e un attacco da brividi. Ha disputato un buon campionato e probabilmente puntava anche ai playoff”.