Grottaminarda, fermati due uomini armati

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L'arsenale e le casacche delle forze di polizia rinvenuti dai carabinieri, 4 marzo 2017. I carabinieri della Compagnia di Frascati, vicino a Roma, hanno fermato per concorso in rapina a mano armata un pregiudicato 48/enne, di origini campane, da tempo stabilitosi nel quartiere della periferia capitolina di Tor Bella Monaca. E' considerato il quarto uomo della banda che alcuni giorni fa aveva rapinato l'ufficio postale di Marigliano (Napoli); i carabinieri della cittadina erano riusciti ad arrestare 3 degli autori, mentre l'ultimo era fuggito, ma perdendo il portafogli con i documenti. I militari lo hanno identificato e individuato, aveva un documento falso ed era con la propria compagna a Tor Bella Monaca. Nella stessa operazione a Roma arrestato in flagranza per detenzione abusiva di armi clandestine e munizionamento e ricettazione, in concorso con il pregiudicato campano, un 34/enne romano, incensurato. In alcuni locali e cantine in uso al rapinatore, i carabinieri hanno trovato diverse pistole con la matricola abrasa, un silenziatore artigianale, numerose munizioni di vario calibro, false ricetrasmittenti munite di fili e innesco elettrico alimentate a pile, un panetto di stucco con detonatore, probabilmente usato per simulare esplosivo al plastico, uno scanner per intercettare trasmissioni radio, uniformi e pettorine delle forze di polizia, un maglione con gli stemmi di una società di vigilanza, vari passamontagna e scaldacollo. ANSA/ CARABINIERI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

I Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino, nell’ambito di un servizio ad “Alto impatto” predisposto dal Comando Provinciale di Avellino finalizzato a garantire sicurezza e rispetto della legalità, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria un 38enne della provincia di Caserta ed un 53enne del salernitano ritenuti responsabili di porto abusivo di armi bianche ed oggetti atti ad offendere.

Nello specifico, durante un posto di blocco effettuato in prossimità del casello autostradale di Grottaminarda, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente ai colleghi dell’Arma di Bonito, notato l’atteggiamento sospetto assunto dai predetti fermati alla guida delle rispettive autovetture, decidevano di procedere ad un più accurato controllo.

L’idea di “averci visto giusto” ha trovato conferma nella perquisizione che i militari decidevano di eseguire. Infatti, all’esito dell’attività, ben occultati nell’abitacolo dei veicoli, sono stati rinvenuti un pugnale ed un grosso bastone in legno munito di puntale in ferro.

Alla luce delle evidenze emerse, per i due soggetti fermati, che non hanno fornito una valida giustificazione circa il possesso di quanto rinvenuto, è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento.

Bastone e coltello sottoposti a sequestro.