Castaldo: “Anno molto difficile. Se resto? Decide la società”

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Questo il commento di Gigi Castaldo al termine di Ternana-Avellino: “Non siamo partiti benissimo, loro ci hanno aggrediti e sono passati in vantaggio. Siamo rimasti squadra e l’abbiamo ribaltata. Tutto sommato è stata simile a quella dello scorso anno contro il Latina”. Castaldo afferma: “Io e D’Angelo abbiamo sofferto un po’ di più rispetto agli altri. C’è stata troppa tensione e per fortuna è andato tutto come volevamo. Ora ci godiamo i festeggiamenti di un traguardo raggiunto meritato. Se mi sono commosso? Sì, abbiamo accumulato tanta tensione. E poi è bellissimo vedere così tanti tifosi qui a Terni. Giusto dedicare la salvezza a loro. Tengo tanto a questa maglia dal primo giorno e me la tengo stretta. L’anno prossimo? Ho ancora un altro anno di contratto. Parlerò con la società, da parte mia c’è la massima disponibilità”. Il 10 dell’Avellino prosegue: “E’ importante lavorare tutti i giorni e quando l’allenatore ti dà fiducia è più facile. Ne ho sentite tante su di me, sulla mia età, ma il mio obiettivo principale era quello di stare bene e di dare il massimo in campo. Gennaio? C’è stata qualche offerta, ma ho subito ribadito di voler restare”. Su Ardemagni: “Gli ho ricordato prima della partita la gara contro il Latina. Gli avevo detto che avremmo fatto gol di nuovo insieme. Anche se non va a segno sappiamo che dà tutto per la maglia. Si impegna sempre e sono contento per lui. Gol molto importante”. Sulle 13 reti: “Speravo di arrivare in doppia cifra, grazie anche ai miei compagni che mi hanno messo in condizione di segnare spesso nell’ultimo periodo”. Il sogno con l’Avellino: “L’obiettivo è quello di non soffrire come gli ultimi due anni. La società saprà cosa fare per una stagione più tranquilla. Ovviamente tutti i calciatori sognano la Serie A. Io lo spero perchè Avellino e i suoi tifosi lo meritano”.