Ariano, riorganizzazione degli uffici pubblici

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La necessità di procedere alla riorganizzazione degli uffici e dei servizi  del Comune di Ariano Irpino, alla fine si è tradotta quasi esclusivamente nella individuazione di 6 posizioni organizzative, da individuare nei vari settori dell’Amministrazione. Un risultato deludente a fronte delle carenze di organico che determinano, in tanti casi, il ricorso alla assegnazione di molteplici compiti o funzioni ad uno stesso dipendente, con l’evidente  risultato di appesantire e rallentare la macchina amministrativa.

La spia evidente dell’assenza  di una strategia complessiva per un riassetto funzionale della struttura organizzativa dell’Ente, è rappresentata dall’approvazione del piano del fabbisogno triennale del personale, che pur in presenza di una sensibile capacità occupazionale, prevede soltanto, nel triennio  2018/2020, 4 possibili assunzioni. Nello stesso periodo, intanto, andranno in pensione almeno una decina di  dipendenti, che graveranno in maniera consistente sulla efficacia dei servizi comunali.

L’assenza di tale visione complessiva, di una strategia di valorizzazione delle risorse umane, la individuazione aprioristica di posizioni organizzative, pur necessarie, ma svincolate da un progetto di responsabilità e partecipazione alla definizione dei processi di miglioramento ed efficientamento  dei servizi  comunali, la mancata previsione di un adeguato turn-over, ha determinato la decisione della Funzione Pubblica CGIL  di esprimere il proprio dissenso sulle proposte dell’Amministrazione. Il confronto continuerà nella definizione della contrattazione decentrata  ove si verificheranno le proposte e le intenzioni delle parti sui  temi della valorizzazione, delle responsabilità e della produttività per il personale dipendente, anche alla luce della  approvazione delle nuove norme contrattuali.