Ciampi: “Uniamoci contro la vecchia politica”

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Forte del 23% delle scorse elezioni, il candidato pentastellato Ciampi apre al confronto con gli altri gruppi contro “la vecchia politica”: «E’ il momento del cambiamento, di voltare pagina. Sarà un voto di liberazione ». Vincenzo Ciampi ci crede nonostante Pizza sia in vantaggio. «E’ ora – afferma in conferenza stampa – di dire basta alla politica clientelare, con la cattiva politica: sarà un voto di orgoglio. Ringrazio gli avellinesi per la fiducia, ci hanno permesso di raggiungere un risultato storico: è entrata in consiglio una lista che non c’era mai stata prima».

«Il termine apparentamento non ci piace», spiega Ciampi: «Vogliamo vincere e governare nell’interesse dei cittadini. Con Pizza non c’è nessuna possibilità di dialogo. Avellino ha bisogno di una sorta di governo di salute pubblica e un sindaco di garanzia, cioè che sia in grado di affrontare e risolvere i problemi della città. Sindaco garanzia – osserva Ciampi – vuol dire che sarà riferimento di tutte quelle forze politiche che vogliono impegnarsi per intraprendere la strada del cambiamento, che certamente non può essere rappresentato dal centrosinistra guidato da Pizza. In consiglio saremo inclusivi, per favorire la partecipazione e la trasparenza. Gli ex consiglieri di Foti – continua – si sono stati quasi tutti rieletti dopo che si sono congedati senza aver approvato un atto fondamentale per la vita amministrativa come il bilancio consuntivo. Non immagino dunque – aggiunge – quale cambiamento possano assicurare: si propongono ora di guidare la città magari per approvare quello che non hanno approvato prima». «I nostri interlocutori – osserva – saranno i cittadini e tutte quelle forze politiche che si sono contrapposte a Pizza: il 60% degli elettori. Non si parla di accordi politici – precisa il candidato sindaco – ma di una apertura a quelle forze politiche che vogliono affrontare e risolvere i problemi della città». Per il deputato Michele Gubitosa si tratta di un risultato importante: «Il M5s aveva una sola lista, Pizza ben sette e abbiamo superato il 20%. Dal dato elettorale è chiaro che molti di quelli che hanno votato per i candidati della coalizione di Pizza non volevano lui come sindaco». Per Gubitosa la coalizione di centrosinistra teme il ballottaggio: «E’ per questo motivo che aveva lanciato un messaggio chiaro: vinceremo al primo turno. Ora che non è successo sanno benissimo di essere spacciati. Si inventano oggi che se Ciampi vince al primo turno non si può governare è un ricatto». E Carlo Sibilia del M5s continua: «Non permettiamo ai soliti noti di decidere chi sarà il sindaco. E’ per un cambiamento epocale che ci proietta nel futuro. Siamo passati dal 3,5 per cento del 2013 al 14,20 e con una sola lista. In più siamo al governo. Presto in città arriveranno i ministri Lezzi e Grillo»