Parcheggi ASL Atripalda, protesta per il nuovo servizio a pagamento. La nota di Barbato (USB)

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A rischio la fruizione dei parcheggi riservati al personale dell’Asl Avellino presso il Distretto sanitario di Atripalda, sito in via Manfredi.

La ditta “Palma Costruzioni”, che ha ceduto in fitto all’azienda sanitaria sia la struttura e sia un’area per la sosta, ha terminato da poco i lavori per un parcheggio a pagamento della zona attigua, senza però riservare un ingresso esterno ai dipendenti dell’Asl per parcheggiare senza oneri le proprie auto, così come previsto e sancito dal contratto di locazione sottoscritto tra le parti. Il nuovo ingresso nell’area, però, costringerà il personale del distretto sanitario a ritirare il ticket a pagamento per percorrere quel pezzo di strada che porta proprio all’area riservata. Poi, per uscire, sarà obbligatorio versare l’importo corrispondente al tempo trascorso per la sosta.

Tutto avrà inizio il prossimo 29 agosto e l’Asl di Avellino non ha ancora fornito precise direttive su come usufruire del proprio parcheggio in considerazione dell’apertura del nuovo servizio a pagamento che ne ostruisce il passaggio. Una situazione paradossale sulla quale imperversa un assoluto silenzio da parte dell’azienda sanitaria. Così, l’Unione sindacale di base ha deciso di portare a galla la vicenda chiedendo l’intervento diretto e immediato del direttore generale, Maria Morgante. Ed è Edoardo Barbato, componente della segreteria provinciale del sindacato Usb di Avellino, a esporre la vicenda.

«Mi preme ricordare al direttore generale dell’Asl Avellino – afferma Barbato – che dal giorno 29 agosto sarà attivo il servizio a pagamento del parcheggio antistante la sede del Distretto sanitario di Atripalda. Per raggiungere con le auto lo spazio riservato ai dipendenti dell’Asl bisognerà, per forza di cose, oltrepassare la sbarra dove sarà in funzione il servizio di ritiro ticket a pagamento, visto che si tratta di un parcheggio privato, forse non del tutto, gestito dalla ditta “Palma Costruzioni”. Per come è stato realizzato il nuovo ingresso, i dipendenti del Distretto saranno costretti a ritirare un biglietto per la sosta oraria per percorrere un tragitto all’interno di questo spazio a pagamento, per poi parcheggiare le proprie auto nell’area di sosta dell’Asl, un’area che l’azienda sanitaria ha avuto in locazione dalla stessa ditta.

Pertanto, quando i dipendenti dell’Asl dovranno uscire dal parcheggio a loro riservato cosa dovranno fare? Dovranno pagare l’importo della sosta? Dovranno sborsare quotidianamente una somma assolutamente non dovuta nei fatti? Che sia ben chiaro – sottolinea con forza Barbato –, i lavoratori dell’Asl non intendono sborsare neanche un centesimo. Non arriveremo al paradosso di pagare alla ditta due volte l’area per il parcheggio!

Ricordo ancora, a tal proposito, che l’azienda, così come da contratto di affitto, si carica ogni anno di un esborso di 300mila euro per la struttura dove ha sede il distretto e il servizio di salute mentale, con annesso parcheggio per 47 posti auto.

Auspicando di non dover ricorrere ad azioni di forza e di protesta ancora più eclatanti per rivendicare un diritto sancito da un preciso contratto, chiediamo quindi alla direzione generale dell’Asl Avellino – conclude il sindacalista dell’Usb – di intervenire celermente per affrontare la spinosa questione e per individuare definitivamente la sua risoluzione».