Cesare Dell’Anna e GirodiBanda portano “Guerra” a Ospedaletto per “A Juta a Montevergine”

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Martedì 11 settembre il Maestro Cesare Dell’Anna e GirodiBanda saranno a Ospedaletto d’Alpinolo (Av) per presentare il nuovo album “Guerra” con uno show emozionante e ricco di novità e sorprese in occasione della manifestazione “A Juta a Montevergine”.
A 10 anni dalla nascita del progetto e dal primo album live, venerdì 18 maggio Cesare Dell’Anna e GirodiBanda pubblicano il nuovo lavoro discografico “Guerra”. In “Guerra” le Madonne sono acclamate per mettere fine alla violenza che quotidianamente continua a mietere vittime. “Guerra” è una dedica al lavoro nero, al lavoro sommerso, al lavoro nelle fabbriche. 
L’album contiene 18 brani tra elaborazioni di marce sinfoniche, brani in italiano, francese, dialetto, ed è stato anticipato dalla pubblicazione del primo singolo intitolato “Trump@, cavallo di ritorno palestinese”, un brano che rappresenta una dedica al dramma che bambini, donne e civili sono costretti a subire per colpa degli interessi dei potenti del Mondo. Il conflitto israelo-palestinese, la posizione degli Usa e del loro Presidente Trump nel voler trasferire l’ambasciata statunitense in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme, riconoscendo in questo modo Gerusalemme come capitale di Israele. Questi e tanti altri spunti vengono affrontati da Cesare Dell’Anna e da Claudio Cavallo dei Mascarimirì nel primo singolo estratto dall’album che poche settimane fà in anteprima nazionale alla XIX edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce. “Guerra” è la 18esima produzione dell’etichetta discografica 11-8 Records e sarà distribuito da Goodfellas.

GirodiBanda è la musica che nasce in una casa senza giradischi, è la poetica dei gesti imparati senza poter mettere piede in un teatro, è la musica classica studiata dalle riduzioni bandistiche. GirodiBanda è la banda che si rinnova e, mantenendo vivo il suo ricordo melodico ed emozionale, si lascia contaminare dal mare e dalla Terra, dalle culture e dagli stile. GirodiBanda è una esperienza musicale unica che evidenzia la passione per il mondo delle bande, l’umiltà e la riverenza per il mondo classico, il rischio nella sperimentazione, il vissuto culturale e musicale della gente del Sud, di tutti i Sud del mondo.

Con GirodiBanda Cesare Dell’Anna realizza il sogno di riunire nella stessa cassarmonica il folk delle balere e degli altoparlanti dei venditori ambulanti, la pizzica e la tradizione del canto dei nostri nonni, le sonorità del Balcani che risuonavano dalle emittenti albanesi nelle radio dei nostri padri mentre andavano a lavoro in fabbrica, i campi rom e le feste gipsy, gli africani e le loro feste etniche, il jazz e gli studi del conservatorio. Il tutto fortemente influenzato da grossi spunti improvvisativi e arrangiamenti per organico bandistico.

La Cassarmonica, il palco per eccellenza nel quale si esibiscono le bande del Sud Italia, si trasforma in un caleidoscopio nel quale si incontrano musicisti provenienti da più regioni del Meridione e dall’Albania, Romania e Senegal che eseguono marce sinfoniche classiche del repertorio bandistico e composizioni inedite.

L’organico diretto dal Maestro Cesare Dell’Anna è composto da una banda pugliese e dal gruppo Opa Cupa, che da ormai quasi vent’anni lavora sulla commistione tra la tradizione musicale delle bande da giro e le ritmiche e melodie delle fanfare dei Balcani. All’interno del disco l’ensemble viene arricchito dalla partecipazione di alcune tra le voci più belle e rappresentative della tradizione salentina e non che hanno cantanto nell’album; tra questi Enzo Petrachi, Claudio Cavallo, Irene Lungo, Rachele Andrioli, Maria Mazzotta, Pino Ingrosso, Puccia e Talla. La formazione di oltre 30 artisti viene completata dalla presenza di giocolieri e artisti di strada che rendono unica, colorata e stravagante la parata itinerante e l’intero show.

Inoltre attraverso l’etichetta discografica 11-8 Records e l’agenzia di booking management Zero Nove Nove, GirodiBanda ha avviato una partnership con l’organizzazione umanitaria Action Aid, donando i manifesti del nuovo tour per raccogliere fondi da destinare alle attività promosse in Palestina per i diritti dei palestinesi.