Polo sovranista: “La scuola è la seconda casa”

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La scuola rappresenta una seconda casa, è giusto che tutti gli studenti, di ordine e grado ne abbiano cura, cosi che il suono della prima campanella dell’anno possa riaffermare con forza che andare a scuola e studiare è servire la propria Nazione e sollecitare gli enti istituzionali preposti al monitoraggio, verifica e controllo della staticità degli edifici scolastici della Campania, ai sensi della vigente normativa in materia di sicurezza e di edilizia scolastica, attestante l’idoneità statica dei locali scolastici. La nostra regione, da sempre, è soggetta a ingenti deformazioni del suolo (bradisismi), accompagnate da variazioni della composizione dei gas fumarolici, oltre e da una moderata sismicità presente a fasi alterne ma intensa. Una prevenzione capillare che individui le responsabilità delle azioni da seguire. Infatti, è purtroppo storia recente che eventuali responsabilità poi cadono sempre sugli operatori quotidiani, come dirigenti scolastici e funzionari pubblici, che sono sempre in prima linea. L’obiettivo di ognuno di voi, rivolgendosi agli studenti, è semplice: i compiti, fare attenzione a lezione, leggere le pagine dei libri,  intraprendere attività extracurricolare, fare del volontariato, difendere i ragazzi che vengono presi in giro o che sono vittime di atti di bullismo per via del loro aspetto o delle loro origini perché, tutti abbiano diritto a un ambiente sicuro per studiare e imparare, avendo cura di voi stessi per rendere di più e imparare meglio. Agli insegnanti, diciamo di mantenere la stessa passione per il loro lavoro, sapendo di avere una responsabilità e ci mettono grande impegno, nonostante una riforma con poche luci e molte ombre. Una responsabilità che deve motivare all’apprendimento e ispirare i ragazzi. Certamente guardiamo con attenzione alle responsabilità del Governo che deve fissare standard adeguati, dare sostegno agli insegnanti e togliere di mezzo le scuole che non funzionano, dove i ragazzi non hanno le opportunità che meritano. La responsabilità dei genitori che devono inquadrare i figli sulla giusta via e non lasciare passare la giornata davanti alla tv, internet ecc. Ma noi possiamo incentivare ed avere le scuole migliori,  insegnanti più appassionati, i genitori attenti, mah nulla di questi auspici potrà realizzarsi se voi, che andate a scuola, non terrete fede alle vostre responsabilità, entrando in classe ogni giorno, prestando attenzione agli insegnati, ascoltando i genitori, ai nonni e agli altri adulti, lavorando sodo, condizione necessaria per riuscire. Buon Anno Scolastico.

Cosi il messaggio di Alfredo Catapano Dirigente Nazionale e responsabile Regionale del Dipartimento Commercio e Rosario Lopa Componente della Direzione Nazionale e Commissario Provinciale del Movimento Nazionale per la Sovranità Salvini Premier di Gianni Alemanno.