 |
 |
 |
| Alto Calore, si punta sull’asse Sibilia-Caldoro |
 |
Si è da poco insediato il nuovo Consiglio d’Amministrazione all’Alto Calore Servizi e già si pensa a come rimettere l’ente sui binari giusti. In passato furono presentati, dalla vecchia gestione alla Regione, dei progetti, nell’ambito del Parco Progetti Regionale, per un ammontare di 54 milioni di euro. Il nucleo di valutazione regionale si è espresso positivamente in merito per cui adesso non resta che “sperare” nel finanziamento.
«Il finanziamento di tali progetti -ha spiegato Domenico Gambacorta, assessore all’Ambiente alla Provincia di Avellino- consentirebbe in primo luogo di mettere mano alle reti idriche. Purtroppo -ha proseguito- allo stato attuale queste sono ridotte ad un vero e proprio colabrodo, con enormi perdite di acqua e conseguente spreco di risorse sia sotto il profilo ambientale che strettamente economico».
Già tra il 2007 e il 2008 furono valutati e conseguentemente finanziati dei progetti da parte della Regione. Tuttavia in quell’elenco non era presente l’Alto Calore.
«Sicuramente -ha dichiarato a tal proposito Gambacorta- se in quell’elenco fosse stato presente anche l’Acs oggi la situazione dell’ente sarebbe ben diversa».
E’ piuttosto evidente che a venire meno è stata quella spinta di carattere politico, più volte denunciata dallo stesso Maselli quando era alla guida dell’Acs. Oggi, però, la situazione appare diversa.
«Sibilia ha dimostrato di puntare molto sulla filiera istituzionale e credo che qualcosa inizierà a muoversi. L’asse Sibilia-Caldoro può dare una spinta notevole».
Ma ad emergere dalle parole di Gambacorta è anche un altro aspetto, non legato strettamente alla risorsa idrica, ma ai costi dell’ente che potrebbero diminuire sensibilmente qualora «avesse -ha sottolineato- una maggiore autonomia energetica».
Il riferimento è alla possibilità di dotarsi di un aerogeneratore, magari da collocarsi in zone particolarmente ventilate dell’Irpinia o anche del Sannio, così da ridurre il deficit energetico,una tra le maggiori cause di spesa.
«Come Provincia -ha concluso Gambacorta- seguiamo con molto interesse l’evolversi della situazione convinti che si possano ottenere dei buoni risultati».
Insomma, manutenzione delle reti e risparmio energetico inteso in senso economico per dare all’Alto Calore un nuovo inizio e un nuovo volto. |
 |
|
Redazione
politica |
 |
|
|
|
|
|
|
|