ATRIPALDA - Quasi dimezzato il deficit delle casse comunali: è quanto emerge dal conto consuntivo approvato qualche giorno fa dalla giunta targata Laurenzano, che sarà poi oggetto di approvazione nella seduta del civico consesso del 26 luglio. In un anno, dunque, l'amministrazione è riuscita a raddrizzare i conti.
La gestione di competenza del 2009, infatti, secondo la relazione del responsabile sei servizi finanziari, Paolo De Giuseppe, e del segretario generale, Clara Curto, mostra un avanzo di quasi 860mila euro, «un risultato altamente positivo - si legge nel documento - oltre che in termini assoluti, anche e soprattutto se rapportato al risultato del 2008, che invece, si chiuso con un disavanzo di oltre 900mila euro».
La gestione finanziaria, invece, che prende in considerazione non solo i risultati del 2009 ma pure quelli degli anni precedenti, ancorchè negativa (-1.161.511 euro, ndr) in valore assoluto, «esprime nella sostanza un rilevante recupero rispetto ai risultati del 2008 (disavanzo di 2.277.000 euro)».
«L’andamento complessivo della gestione, espresso dalla tendenza al recupero del disavanzo accertato nel 2008, consente di esprimere un cauto ottimismo rispetto conseguimento del risanamento dell’Ente avviato nel 2008. Tuttavia, a tal fine, occorre concretizzare completamente gli strumenti adottati in via strategica, con particolare riferimento alle alienazioni del patrimonio comunale» - così termina la relazione. E’ chiaro, dunque, che la boccata d'ossigeno sia venuta proprio dalla vendita dei beni immobili municipali, che hanno fruttato nel 2009 oltre un milione e mezzo di euro.
A questa cifra si spera di poter aggiungere quanto prima una somma considerevole ottenuta dalla tanto attesa alienazione del Centro Servizi di via San Lorenzo, che però al momento tarda a concretizzarsi. Andate deserte le due aste pubbliche, è scaduto anche il termine per la presentazione delle offerte private senza che nessun potenziale acquirente si sia fatto avanti. Ora si procederà ad un'altra proposta di vendita con trattativa privata con un ulteriore ribasso del 10% del prezzo base di 3.500.000 euro. E si andrà avanti così fino a quando non sarà raggiunta la soglia-limite di 2.700.000 euro, che è la cifra impegnata nel bilancio di previsione.
Intanto, è stato registrato un complessivo maggiore accertamento a seguito dell’aggiudicazione delle aste per il terreno in Contrada Alvanite e il locale Ex distributore carburante di vai Manfredi (+100.051 euro), mentre le spese correnti continuano a rappresentare un saldo negativo di circa 170mila euro rispetto alle entrate.
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