BISACCIA- Nella mattinata di ieri, in occasione dell’inaugurazione della 29 Fiera Interregionale di Calitri, c’è stato un nuovo incontro tra il vicepresidente della Regione Giuseppe De Mita ed il Sindaco Frullone accompagnato da molti sindaci dell’Alta Irpinia e da quasi tutti i consiglieri comunali di Bisaccia per fare il punto della situazione sull’Ospedale di Bisaccia.
Ad iniziare il confronto è stato proprio il sindaco Frullone.
“Credo - ha detto Frullone - che adesso è il momento di mantenere le promesse e gli impegni fatti dalla politica. Questo è un momento di grande confusione dove la gente vuole capire definitivamente quali saranno le sorti dell’ospedale Di Guglielmo”.
“I criteri grazie ai quali si sta smobilitando l’ospedale di Bisaccia - ha continuato Frullone – non sono stati rispettati per altre strutture del napoletano e del casertano, quindi, vedo forti inequità, nella formulazione del piano sanitario, nei confronti della provincia di Avellino”.
“Vogliamo - ha spiegato Frullone – che i nostri rappresentanti in seno a giunta e consiglio regionale facciano sentire la nostra voce segnalando la differenza di trattamento tra le province di Napoli e Salerno e la provincia di Avellino”-
“Siamo pronti a perseguire tutte le strade possibili ed immaginabili, dal ricorso amministrativo alla strada penale se ce ne sono le condizioni, dalla richiesta di referendum per cambiare regione a tante altre azioni eclatanti. Vogliamo un pronto soccorso e repari con degenze, non c’interessano soluzioni pasticciate ed elemosine che andrebbero ancorad i più a mortificare la dignità di questi territori e delle sue genti”.
Al sindaco Frullone ha replicato il vicepresidente della Regione De Mita ha messo l’accento sulla lunga storia del piano sanitario e sulle difficoltà legate al commissariamento.
“Non posso fare altro - ha detto De Mita – che essere solidale con queste popolazioni infatti mi ritengo un cittadino dell’Alta Irpinia e capisco le difficoltà che si provano a vivere in queste zone. Il mio impegno - ha continuato – resta quello di sempre anche se non bisogna dimenticare l’origine di questo piano sanitario né tantomeno i problemi legati al commissariamento”.
“Resto convinto – ha spiegato De Mita – che le richieste avanzate, in precedenti riunioni, dagli amministratori locali possono essere recepite ed accolte grazie ai piccoli margini di manovra che ha a disposizione il commissario Florio nell’ambito dei piani attuativi”.
“La rete emergenziale non è stata ancora perfettamente definita nel piano e su questo bisogna insistere, questa è la strada maestra per arrivare agli obiettivi ed alle richieste fatte per il nosocomio di Bisaccia” – conclude il vicepresidente della Regione Giuseppe De Mita.
Tra i tanti consiglieri comunali presenti è intervenuto Giuseppe Donatiello capogruppo Pdl al consiglio comunale di Bisaccia.
“Sono convinto – ha detto Donatiello – che nelle situazione emergenziali le istituzioni devono cooperare e collaborare a 360 gradi, non credo che sia ancora il momento delle polemiche e delle accuse, ma sono convinto che si può continuare a lottare per salvaguardare i minimi ed essenziali diritti che spesso in queste zone sono calpestati senza nessuno scrupolo”.
“Mi sono impegnato – ha continuato Donatiello – per avere incontri con Calabrò, Caldoro e Sibilia ed il mio impegno non terminerà infatti proprio domani avremo un nuovo incontro con Michele Schiano, presidente della commissione regionale sanità,per iniziare a parlare concretamente delle promesse precedentemente fatte”.
“Non vogliamo ospedali specializzati e mega strutture, ma un nosocomio che garantisca i minimi servizi e, quindi, il diritto alla salute ed alla vita a gran parte dei cittadini dell’Alta Irpinia” – conclude il consigliere Giuseppe Donatiello. Michele Miele
|