Dopo le elezioni giungono le prime reazioni. A partire da quella dell’onorevole del popolo della libertà Marco Milanese, vice coordinatore della Campania con delega all’Irpinia, che si congratula con i sindaci dell’Irpinia e del Beneventano per aver indicato Franco D’Ercole quale presidente dell’Alto Calore. «La scelta è ricaduta su un uomo dall’alto profilo istituzionale, radicato e gran conoscitore dei problemi delle aree interne. Il nuovo Cda saprà sicuramente dare risposte ai territori, puntando su cambiamento e discontinuità con il passato. I vertici nazionali e regionali si complimentano infine con il vice coordinatore di Avellino Cusano che ha condotto con sacrificio e abnegazione la trattativa sapendo nel contempo interpretare al meglio le indicazioni fornite dal coordinamento regionale». La stessa soddisfazione per la nomina di D’Ercole viene espressa dall’assessore provinciale al Turismo Raffaele Lanni. «Ci hanno unito tante battaglie nel segno del cambiamento. Ora per l’amico Franco era giunta l’ora di un riconoscimento prestigioso. Una persona di esperienza che saprà con professionalità gestire nei modi migliori l’ente, che ormai da anni non dava le giuste risposte alle esigenze dei cittadini».
Della moralità e professionalità di Franco D’Ercole stende un elogio anche l’avvocato Jolanda Capriglione, Presidente Provinciale dell’UNSIC - Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori - della Provincia di Avellino, che esprime a nome di tutti gli iscritti e assistiti della Provincia di Avellino, le più vive congratulazioni per il nuovo e prestigioso incarico conferitogli. «Sicuri che il neo Presidente D’Ercole, fermo nelle sue decisioni, rispettoso dei ruoli, con palese capacità di aggregazione sociale, paladino di quei valori di meritocrazia e di democrazia che nel tempo lo hanno sempre contraddistinto per aver svolto onestamente e con diligenza i numerosi incarichi, anche questa volta saprà con profuso impegno ed in modo encomiabile, adempiere agli onerosi compiti istituzionali per risollevare le sorti del nostro prestigioso Ente ACS spa».
Anche la maggioranza del PdL di Grottolella e gli amici di sempre accolgono «con viva soddisfazione la nomina dell’amico Franco D’Ercole, già Capo dell’Opposizione in Consiglio Regionale della Campania ed indiscusso uomo politico, alla carica di Presidente dell’Alto Calore Servizi. Una scelta in linea con i principi e i valori di rigore etico morali e professionali che non poteva non ricadere su Franco D’Ercole. E’ la dimostrazione della stima e della indiscussa considerazione politica di tutta la classe dirigente del PdL e non solo. Rivolgiamo gli auguri di buon lavoro al neo eletto Presidente ed al Consiglio di Amministrazione nelle persone di Eugenio Abate, Fernando Errico, Gennaro Santamaria e all’amico Ilario Spimiello, con la consapevolezza che sapranno esprimere garanzia, credibilità e trasparenza nella gestione dell’Ente».
Toni lusinghieri per D’Ercole anche dal consigliere comunale del Pdl Adelchi Silvestri che lo definisce «il miglior presidente che si potesse nominare all’Alto Calore perché storicamente ne è stato il maggiore censore e di certo ne saprà risollevare le sorti. Sono certo che la sua guida sarà capace di mettere in sesto l’Ente di Corso Europa correggendo i gravi errori del passato, scelte folli che hanno portato l’Acs sull’orlo del fallimento. Sono certo del suo successo sia per la valenza politica della sua nomina all’insegna della discontinuità sia per la sua grande professionalità di veterano di una politica seria ed al servizio del cittadino. Le sue competenze lo rendono la persona giusta in questo momento in cui l’ente attraversa un periodo così delicato. A Franco D’Ercole ed a tutti il Cda vanno i miei migliori auguri per un lavoro proficuo nell’interesse di tutti: cittadini, dipendenti e soci».
Anche la segreteria della Cgil di Avellino accoglie con soddisfazione la elezione del nuovo presidente dell’Alto Calore rivolgendo a Franco D’Ercole ed ai componenti del nuovo Cda i più vivi apprezzamenti ed auguri di buon lavoro. «La Cgil sarà vigile nel supportare la fattività e tutte le azioni tese, alla difesa dell’acqua pubblica, ed all’affidamente “in house” delle risorse idriche, oltre che la salvaguardia dei livelli occupazionali dell’ente».
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