Giovedì 11 Marzo 2010

Serie D
Biancone e Romano l’onore e il rispetto

AVELLINO - Doveva essere il tandem trascinatore dell’Avellino in questo campionato. Romano- Biancone, una coppia che faceva ben sperare fin dalle prime fasi di preparazione estiva. Poi le circostanze li hanno divisi. Infortuni soprattutto per l’ex Sorrento, qualche scelta tecnica iniziale, non avevano permesso ai tifosi di vedere in campo quella coppia che a dispetto delle poche gare giocate insieme, ha totalizzato fino ad oggi venti gol. Sedici per il Cobra capocannoniere del girone e quattro per un Biancone ritrovato nello spirito e nell’orgoglio. Una sorta di rivincita quella di Christian Biancone, anche lui, come un po’ tutta la squadra compreso l’allenatore, criticati e disprezzati preventivamente ed in maniera frettolosa. Poi le rivincite, innanzitutto quella di Biancone. «Nessuna rivincita sa chiaro - ci tiene a precisare Biancone - Ho solo dovuto aspettare del tempo, un po’ di tempo in più, per acquistare la forma in maniera definitiva. In altre circostanze ho giocato non al top e questo mi ha realizzato sia nel morale che nel fisico, ma ora tutto è alle spalle e sono pronto a mettermi nel gruppo per questo rush finale». Onore al merito quindi a Biancone che onestamente riconosce di non essere stato il calciatore che tutti conoscevano per la prima parte di questa stagione. Ma che ora è anche pronto al sacrificio. Vedi l’ultima gara di campionato a Modica, quando la squadra è rimasta in dieci, lui ha chiesto di fare il terzino destro. «Chi mi conosce sa anche che quando c’è da soffrire non mi sono mai tirato indietro - fa notare Biancone - ma questa non è una dote particolare perchè fa parte del mio carattere, nel calcio e nella vita, far parte di un gruppo significa innanzitutto condividere gioie e dolori. Se non fai così, non sarai mai parte integrante di un gruppo». Ma una dote importante per Christian Biancone è quella di saper soffrire in silenzio. Chi avrebbe voluto vederlo imprecare, sbottare, è rimasto deluso. Biancone ha aspettato in silenzio e poi ha saputo rispondere in campo. Quelle risposte gradite ai tifosi ed ai compagni di squadra. Quelle risposte che portano punti e che servono alla causa comune. Questo è l’onore di Christian Biancone. Ma fara vedere ancora molte cose l’attaccante biancoverde. E’ invece una questione di rispetto per quanto riguarda Cobra Romano. In questa categoria non c’è nessuno che segna come lui. Eppure questo non è mai stato un vanto gratuito o un biglietto da visita presentato a priori. Il Cobra ha sempre preferito riconquistarsi la stima, gara dopo gara, campionato dopo campionato. Insomma non ha voluto vivere di rendita eppure se lo può permettere.

 





sondaggi
_
_ entra
_
_

sondaggi
_
_ entra
_
_




forum
_
_
_



© 2002 - Conceptual design