Montaguto – Dovrebbe arrivare oggi Guido Bertolaso. Il capo della Protezione Civile dovrebbe essere di nuovo al confine tra la Campania e la Puglia per rendersi conto di persona dello stato dell'emergenza dovuto alla frana che da due mesi tiene in scacco le strutture tecniche dello Stato Italiano ed ha bloccato i collegamenti ferroviari nel centro – Sud.
La visita di Bertolaso, inizialmente prevista per mercoledì, segue di due giorni il sopralluogo dell'ordine dei geologi che ha tenuto, proprio in valle del Cervaro, un incontro sulle frane dell'Appennino Meridionale. Un fenomeno diffuso e conosciuto da diversi anni. Una situazione difficile che richiederebbe ingenti investimenti nel risanamento idrogeologico. Intanto la frana, nonostante gli sforzi degli operatori che la stanno generosamente fronteggiando, continua ad avanzare imperterrita. Da sette a dieci centimetri l'ora, un niente che, però, giorno dopo giorno avvicina sempre di più l'alveo del Cervaro. Il problema più grave restano le acque sorgenti che in quota alimentano una serie di laghetti che a loro volta alimentano la colata fangosa verso valle. Il fango ieri ha raggiunto un capanno di un'abitazione ed ha iniziato ad invaderlo.
Le condizioni meteo non aiutano, le piogge degli ultimi giorni, infatti, contribuiscono ad aumentare la deriva verso valle.
Angelo Corvino
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