Giovedì 9 Settembre 2010

Aspettando Ciampi tra lavori in corso e blitz dei no global
A precederlo sono stati Giuseppe Saragat, alla fine degli anni ‘60, Antonio Segni e Sandro Pertini, che giunsero in Irpinia per portare la loro solidarietà alle comunità colpite dai terremoti del ‘62 e dell’ 80. Nell’anno 2002 Carlo Azeglio Ciampi, verrà ad Avellino in visita ufficiale il prossimo primo ottobre. Nessuna tragedia, nessuna apocalisse a cui porre il classico rimedio istituzionale. Solo festeggiamenti e celebrazioni. Il cinquantesimo compleanno delle amministrazioni provinciali, per cui il Capo dello Stato farà tappa anche Benevento. Ed il battesimo del grande teatro intitolato al madrigalista Carlo Gesualdo, milleduecento posti a sedere, completo di tutto quel che si può chiedere, e forse pure qualcosa in più, ad uno stabile.
Ed è il motivo, questo, per cui il Presidente visiterà Avellino. Quello principale, almeno. Il teatro, infatti, sarà il fulcro vero e proprio attorno al quale ruoterà la tappa avellinese del Presidente della Repubblica, che arriverà con al braccio l’inossidabile signora Franca.
Sarà sul palco del teatro, infatti, che Ciampi stringerà la mano al sindaco di Avellino Antonio Di Nunno, ai colleghi dell’Irpinia, al Governatore Antonio Bassolino,
agli amministratori e agli onorevoli di ieri e di oggi che affolleranno la platea ed il tavolo d’onore, e parlerà al cospetto dei giornalisti.Mille e duecento i posti a sedere, già tutti occupati.
Ma anche chi è rimasto fuori dall’elenco potrà incontrarlo, il presidente, assembrandosi lungo le transenne che delimiteranno il percorso stabilito per la tappa avellinese del Capo dello Stato.
Almeno nei punti in cui il Presidente scenderà dalla sua auto tendinata per visitare fisicamente la città. Vale a dire nei pressi del teatro Gesualdo, e dunque a Piazza Castello, e in prossimità del cantiere dell”ex Prefettura, agli inizi di Corso Vittorio Emanuele, dove Ciampi si fermerà per rendere omaggio alla lapide di Francesco De Sanctis. Per il resto, niet, non c’è speranza di incontrare il Presidente della Repubblica. Molto rigido e soprattutto estremamente stringato, laddove il Capo dello Stato già in serata dovrà essere a Benevento, il programma della visita. Messo a punto in tutti i particolari nei ripetuti incontri, diventati sempre più costanti nel corso degli ultimi due mesi, tra il cerimoniale, il Prefetto, i rappresentanti delle forze dell’ordine e quelli delle istituzioni. Al programma manca un’ultima conferma, che riguarda la visita della signora Franca all’Abbazia del Loreto, a Mercogliano. La comunicazione ufficiale arriverà stamane. Per intanto, è già entrato in funzione il piano sociale predisposto dal Prefetto insieme ai vertici delle forze dell’ordine, che prevede la mobilitazione di carabinieri e polizia su tutto il territorio cittadino.
Redazione Corriere
 





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