| .Il
sindacato anziani Cgil presenta un dossier
sui dati di anzianità: Avellino è
seconda |
 |
 |

Il vecchietto fa notizia solo se in una torrida
estate come questa, lafa gli toglie
lultimo alito di vita o se la famiglia
va al mare e lo lascia solo nel bruciante
appartamento cittadino, dove un vicino, caritatevole,
lo troverà morto dopo un paio di giorni
dal decesso un (versione estiva); oppure (versione
invernale) il vecchietto fa notizia se il
braciere dinverno consuma lossigeno
della sua fredda stanzetta uccidendolo in
estrema solitudine o, senzatetto, muore sotto
un ponte con lunico officio religioso
delle lacrime del suo cane.
Uno spunto di novità per questa estate
lo offrono oggi il Sindacato pensionati italiani
e la Cgil che presenteranno oggi a Napoli
il primo rapporto del Cer (Centro europeo
ricerche) dal titolo Gli anziani nellItalia
delle regioni: il caso Campania. Lindice
di invecchiamento - dato dal rapporto della
popolazione di un determinato territorio e
la presenza di anziani in esso - è
sicuramente basso per la Campania che è,
in media, la regione più giovane dItalia.
E questo soprattutto grazie ai dati di Napoli
e della sua provincia. Non a caso il Comune
più giovane della Campania è
Crispano (indice di invecchiamento pari al
4,3%), in provincia di Napoli, mentre quello
più vecchio è Bellosguardo,
in provincia di Salerno. Il primato di provincia
più vecchia di tutta la regione tocca,
invece, a Benevento con il suo 16,3% di indice
di invecchiamento. Avellino arriva seconda,
con una distanza minima - pari allo 0,9% -
con un dato di invecchiamento pari al 15,4%.
Uno svantaggio di cui andare fieri, per una
volta.
Il rapporto del Cer è una sorta di
radiografia sullinvecchiamento nella
regione e, scorrendolo si scoprono alcuni
dati interessanti. I paesi più giovani
dIrpinia sono Mercogliano (8,4%), Monteforte
(8,7%) e Sirignano (9,1), mentre i più
vecchi sono nellordine Greci (29,3%),
Cairano (28,8%) e Montaguto (28,4% vedi box
a destra).
La giovane Campania, dunque, ha
una marcia in più per programmare la
prevenzione del rischio sociale connesso allinvecchiamento.
Un vantaggio temporale che se non intelligentemente
sfruttato penalizzerà di molto gli
stessi abitanti della Campania. A sostenerlo
è Teresa Granato, segretaria generale
Spi Cgil Campania: «Entro il 2025 lindice
di invecchiamento della nostra regione crescerà
di quasi sette punti percentuali, passando
dal 12,9% attuali a 19%. Questo dato è
preoccupante soprattutto se posto in relazione
con quello della spesa sociale che in Campania
è del 30,5%, inferiore di oltre punti
rispetto alla media nazionale».
Dunque in Campania si spende meno che nelle
altre regioni per un settore sempre più
importante e che in prospettiva aumenterà
la propria domanda di servizi.
E la situazione diventerà ancora più
grave con il federalismo delle regioni: «Il
72% della popolazione - continua la Granato
- risiede in Comuni con capacità fiscali
basse o molto basse. Per poter affrontare
la spesa sociale sarà necessario creare
un sistema perequativo che sposti risorse
a favore della Regione e degli enti locali».
Per quanto riguarda i dati provinciali la
maglia nera della spesa sociale tocca ancora
una volta a Benevento con con una media di
15 mila lire pro capite (lelaborazione
riguarda solo 440 Comuni su 551 e per questo
non è esaustiva). I più ricchi
sono quelli in provincia di Salerno (38mila
lire). Per Avellino il dato della spesa assistenziale
è pari al 15,2% con una distanza brevissima
da Benevento, solo lo 0,2%.
Dal dossier del Cer risulta anche la qualità
della vita degli anziani in Campania legata
al consumo tipico di una popolazione con un
livello basso di benessere.
Gli anziani in Italia spendono soprattutto
per generi alimentari, abitazioni ed eneskrgia
mentre nel resto dItalia hanno una voce
alta anche abbigliamento, alberghi, pubblici
esercizi, ricreazione e cultura.
Alla presentazione di stamane, in via Torino,
parteciperanno insieme alla Granato, Francesco
Rampi (Lombardia), lonorevole Cozzolino,
presidente commissione Bilancio della Regione,
Antonio Crispi, segretario generale Cgil Campania,
Lia Cacciottoli, presidente di D&S Group
mentre le conclusioni saranno affidate a Betty
Leone, segretaria generale Spi Cgil nazionale. |
I
Comuni più giovani
e quelli più vecchi d'Irpinia |
 |
 |
Comune Indice di invecchiamento
MERCOGLIANO 08,4
MONTEFORTE IRPINO 08,7
SIRIGNANO 09,1
SOLOFRA 09,5
SPERONE 09,9
ATRIPALDA 10,3
QUADRELLE 10,4
BAIANO 10,5
AVELLA 10,6
TAURANO 11,4
MANOCALZATI 11,9
MONTORO INFERIORE 12,0
CESINALI 12,0
MUGNANO DEL CARDINALE 12,2
FORINO 12,3
CONTRADA 12,8
PAGO DEL VALLO DI LAURO 13,1
AVELLINO 13,1
MONTELLA 13,3
MARZANO DI NOLA 13,3
SCAMPITELLA 13,4
MOSCHIANO 13,6
CAPRIGLIA IRPINA 13,6
CERVINARA 14,0
ROTONDI 14,0
OSPEDALETTO DALPINOLO 14,0
SANTA LUCIA DI SERINO 14,1
FLUMERI 14,2
AIELLO DEL SABATO 14,2
VALLESACARDA 14,3
TORELLA DEI LOMBARDI 14,3
LAURO 14,4
PRATA PRINCIPATO ULTRA 14,5
MONTEFREDANE 14,5
SUMMONTE 14,5
GROTTAMINARDA 14,7
SAN MICHELE DI SERINO 14,8
SERINO 14,9
TREVICO 14,9
NUSCO 15,1
CASTELFRANCI 15,2
SANTO STEFANO DEL SOLE 15,2
TORRIONI 15,2
PRATOLA SERRA 15,4
ROCCA SAN FELICE 15,7
LIONI 15,7
DOMICELLA 15,7
SAN POTITO ULTRA 15,8
SAN SOSSIO BARONIA 15,8
BAGNOLI IRPINO 15,8
CAPOSELE 16,0
GROTTOLELLA 16,0
MONTEFUSCO 16,1
FRIGENTO 16,3
VOLTURARA IRPINA 16,5
SAN MARTINO VALLE CAUDINA 16,5
STURNO 16,8
SANTANGELO A SCALA 16,8
CASSANO IRPINO 16,8
ARIANO IRPINO 16,8
CANDIDA 16,9
MONTEFALCIONE 17,0
CASALBORE 17,3
MELITO IRPINO 17,3
VALLATA 17,7
ALTAVILLA IRPINA 17,7
SAN NICOLA BARONIA 17,8
TAURASI 17,8
CHIUSANO DI SAN DOMENICO 17,9
SENERCHIA 17,9
MIRABELLA ECLANO 18,1
MONTECALVO IRPINO 18,2
VILLAMAINA 18,2
LUOGOSANO 18,2
PAROLISE 18,2
CASTEL BARONIA 18,3
MONTEMILETTO 18,4
SANTA PAOLINA 18,6
PIETRADEFUSI 18,8
SANTANGELO DEI LOMBARDI 18,8
VENTICANO 19,0
AQUILONIA 19,0
GESUALDO 19,2
TEORA 19,3
ROCCABASCERANA 19,4
FONTANAROSA 19,4
CHIANCHE 19,5
CALABRITTO 19,8
SANTANDREA DI CONZA 20,0
ANDRETTA 20,0
PATERNOPOLI 20,2
PETRURO IRPINO 20,4
BONITO 20,6
TORRE LE NOCELLE 20,6
CASTELVETERE SUL CALORE 20,9
SALZA IRPINA 21,4
LAPIO 21,5
SORBO SERPICO 21,7
MONTEMARANO 21,8
CALITRI 21,9
CARIFE 22,1
MORRA DE SANCTIS 22,3
ZUNGOLI 22,4
BISACCIA 22,5
CONZA DELLA CAMPANIA 22,5
TUFO 22,9
LACEDONIA 23,5
SANTANGELO ALLESCA 24,6
SAVIGLIANO IRPINO 25,3
GUARDIA LOMBARDI 25,3
PIETRASTORNINA 25,3
SAN MANGO SUL CALORE 25,6
MONTEVERDE 25,7
MONTEAGUTO 28,4
CAIRANO 28,8
GRECI 29,3
. |
|