CONSIGLIO, ancora spaccature in maggioranza

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Si è riunito nella mattinata il Consiglio Comunale di Avellino per proseguire, in seconda convocazione, la trattazione dell’ordine del giorno avviata nella seduta del 26 novembre. I lavori sono iniziati dalla sostituzione della componente Enza Ambrosone nella Commissione Statuto. Il presidente Livio Petitto ha quindi annunciato l’ingresso del consigliere Virgilio Cicalese e dunque la ricomposizione della Commissione Statuto formata da 15 consiglieri della maggioranza e 9 dell’opposizione.
L’ Assise ha quindi preso atto della decisione dei consiglieri di minoranza di ritirare l’ordine del giorno posto al terzo punto. Il dibattito è proseguito sull’ordine del giorno presentato dai consiglieri Tornatore, Matetich e Percopo che aveva ad oggetto la proposta di tenere consigli monotematici sulle partecipate del Comune di Avellino. A relazionare è stata la consigliere Adriana Percopo che ha spiegato il senso della proposta, utile a dare un contributo all’Amministrazione comunale per la futura gestione delle società partecipate (che vanno dall’Alto Calore all’Asi, al Cirpu-Consorzio Universitario). L’ordine del giorno è passato all’unanimità.
Quindi il consigliere di opposizione Nadia Arace ha illustrato l’ordine del giorno sulla proposta di verificare la volontà dell’Amministrazione di recedere dal Cirpu, il Consorzio universitario. La proposta è stata respinta con i voti di 11 consiglieri della maggioranza.
A seguire, su richiesta del capogruppo del Pd facente funzioni Geppino Giacobbe c’è stata l’inversione dell’ordine del giorno per consentire la trattazione degli argomenti di natura finanziaria. Votati dalla sola maggioranza le delibera sulle variazioni al bilancio esercizi 2015 e pluriennale 2015/ 2017 e suoi allegati: “Provvedimento. Ratifica. La delibera Approvazione Piano Finanziario e presa d’atto contenuto deliberazione di giunta comunale n. 215 – annullamento in autotutela”.
Sono passati anche i punti 13, 14 e 15 che avevano ad oggetto: “rete idrica a servizio delle Contrade Cesine – Colle dei Monaci – Bosco dei Preti. Acquisizione suoli dalla società Agricola e forestale; riconoscimento debiti fuori bilancio”.