PresepiArte, bilancio positivo ad Avella

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PresepiArte 2015 ha chiuso i battenti alla fine di quattro intensi giorni, caratterizzati da un enorme afflusso di persone accorse per partecipare all’evento molto atteso, che ha bissato e surclassato il successo della prima edizione.
La manifestazione, nata per volontà di Michele Amato ed Ernesto Sasso ma realizzata soprattutto grazie all’interazione ed alla collaborazione con le Associazioni Avellane, è in realtà un progetto socio-culturale interamente auto finanziato dagli organizzatori che parte da lontano: coinvolgendo gli alunni della Scuola Media Guerriero, ai quali è stato affidato il compito di creare presepi utilizzando materiali di riciclo, si è cercato di inculcare nei più giovani il rispetto dell’ambiente e le dinamiche ad esso collegate; invitando artisti e presepisti, invece, si è voluta rivalutare la tradizione storica e culturale del Presepe.
La già splendida cornice del Salone San Francesco del Convento è stata impreziosita dalla mostra del M° Gaetano De Luca che, coadiuvato dal presepista Nunzio Capriglione, con le sue opere realizzate nella tecnica del ‘700 Napoletano non solo ha espresso il simbolismo religioso ma soprattutto ha dato vita a momenti della quotidianità della Napoli di un tempo stupendo i visitatori per l’estremo realismo e la maniacale cura dei particolari, fattori fondamentali che si riscontrano nelle sue creazioni.
Ampio risalto ha ottenuto anche la pittrice avellinese Virginia Imbimbo, ispirata autrice di opere impressioniste realizzate nella tecnica multimaterica con smalti acrilici all’acqua: dai suoi quadri traspare la notevole sensibilità che la contraddistingue ma anche l’abile manualità di cui dispone, elementi che non sono di certo passati inosservati tra i visitatori.
Anche RadioAvella ha voluto contribuire realizzando un presepe che è stato poi assegnato con un’estrazione, mentre i presepi creati dagli alunni della Scuola Media sono stati battuti all’asta così da poter raccogliere fondi da destinare in beneficenza.
Nella Chiesa di San Giovanni ha invece esposto il presepista avellano Carmine Nino Pecchia.

“Quest’anno PresepiArte ha raggiunto un altissimo livello sia sul piano artistico che su quello culturale, come è stato confermato dall’elevato numero di visitatori che hanno voluto omaggiare la Mostra, ma cosa più importante è stata l’interazione con gli alunni avellani che hanno recepito l’invito e costruito presepi ecologici di ottima fattura e fervida fantasia. Essere riusciti a stimolare i giovani incentivandoli alla salvaguardia dell’ambiente ci ripaga di tanti sforzi, della fatica e delle responsabilità economiche e morali che derivano dall’organizzazione di un tale evento. Inoltre, mi preme ringraziare tutte le Associazioni Avellane che, in un modo o nell’altro, non ci hanno fatto mai mancare il supporto e soprattutto l’aiuto necessario, il Forum dei Giovani, il Gruppo Scout Avella I, Padre Federico ed Enrico per la disponibilità e l’accoglienza, Raffaele Del Mastro e la Protezione Civile per il continuo impegno quotidiano profuso per Avella, Gaetano per la passione infinita, Virginia per l’emozione che ha regalato a se stessa e a noi, Nunzio per la pazienza ed il lavoro certosino, Riccardo e gli amici della “Mela” per la disponibilità totale e l’aiuto pratico, e tutti coloro che hanno contribuito in maniera fondamentale a dar vita a questa manifestazione. L’appuntamento è dunque fissato per il prossimo anno con la terza edizione, perché PresepiArte è un evento che parla di arte, di cultura, di ambiente e di solidarietà ma soprattutto è una storia di amicizia e collaborazione tra persone che si pongono come obiettivo il miglioramento del proprio paese, è un buon viatico per Avella e per le generazioni che verranno”, afferma soddisfatto Ernesto Sasso.