Cervinara, al liceo classico riflessioni storico- giornalistiche

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CERVINARA – Gli alunni dell’ultimo anno del Liceo Classico che si preparano all’esame di maturità analizzando e approfondendo tematiche riguardanti l’evoluzione del giornalismo, le specifiche tecniche comunicative, di scrittura e di ricerca, riservando anche un’attenzione particolare alle dinamiche storiche e alle problematiche ambientali della terra d’Irpinia.
Protagonisti attivi e intraprendenti del “Piccolo laboratorio di riflessioni storico-giornalistiche”, questo il nome del progetto formativo, sono stati gli alunni delle classi VA e V B del Liceo Classico dell’Istituto d’Istruzione Superiore Statale “Luigi Einaudi” di Cervinara.
Il progetto è stato realizzato dalla dinamica professoressa Margherita Faia, docente di Italiano e Latino, con il prezioso sostegno organizzativo della dirigente scolastica dell’Istituto di Cervinara, la professoressa Paola Gianfelice, e della vicepreside, la professoressa Rosaria Ricci.
Gli studenti, in un clima di grande cordialità e di forte partecipazione, si sono confrontati con il dottor Carmine Clericuzio, giornalista de “Il Quotidiano del Sud” e studioso di storia locale, il quale ha ricostruito, con specifici collegamenti tra storia e giornalismo, molti aspetti fondamentali di avvenimenti e vicende riguardanti l’Irpinia, fornendo anche indicazioni tecniche e metodologiche su come affrontare in sede d’esame, nel migliore dei modi, la stesura di un testo. E il suo intervento ha favorevolmente stimolato l’interesse e l’attenzione degli alunni, che hanno convintamente apprezzato la “lezione”, interagendo con entusiasmo nel corso dell’incontro e dimostrando eccellenti capacità di analisi e di verifica.
Pertanto, l’esperienza è risultata sicuramente formativa per i giovani alunni, che hanno avuto a disposizione anche interessanti spunti di riflessione e di approfondimento su significativi argomenti storici e di attualità, utili per la loro crescita umana e culturale, e per il potenziamento della propria capacità critica.
“L’incontro – ha sottolineato la professoressa Margherita Faia – è stato un assaggio di ciò che potrebbe essere un laboratorio di giornalismo, svolto in modo organico e articolato, dove i ragazzi possono non solo apprendere la metodologia e la tecnica più efficaci per la stesura di un articolo di giornale o di un saggio breve, ma anche affinare la propria capacità critica, di analisi e sintesi, soprattutto in un contesto emotivo anagrafico-temporale, come quello attuale, in cui i giovani hanno bisogno di spinte empatiche nei confronti dei problemi culturali, sociali, politici ed economici che caratterizzano il loro tempo storico”.