Monteverde tra turismo, pale eoliche e ristoro

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La conferenza stampa dell’Amministrazione Comunale di Monteverde del 12 gennaio 2016, indetta per fornire la Verità sull’eolico nel secondo borgo più bello d’Italia e smentire così quanto sostenuto da Info Irpinia e VORIA, ha fatto conoscere all’Irpinia la posizione dell’Ente.
Noi del Comitato Voria che, vogliamo ribadire senza essere pleonastici, essendo Comitato non abbiamo l’onere e l’onore di rivestire alcun ruolo di prestigio, ci eravamo limitati a segnalare come a Monteverde, nell’assordante silenzio dell’Amministrazione, si stesse compiendo l’ennesimo scempio ambientale con l’autorizzazione data alla realizzazione di due parchi eolici con il parere favorevole del Comune e della Comunità Montana (25 aerogeneratori da 2 e 3 MW di potenza). Info Irpinia aveva segnalato che il Sindaco di Monteverde, in dichiarazioni alla stampa, aveva proclamato la sua contrarietà all’eolico ed affermato di non aver mai autorizzato parchi eolici.
Dai resoconti della stampa apprendiamo che il sindaco ha dichiarato: “Noi non abbiamo scelto le torri. Eravamo e siamo contrari all’eolico. Abbiamo soltanto ottenuto condizioni migliori dopo autorizzazioni date da altri. Ma oggi la realtà parla di 400mila euro l’anno che verranno dai parchi eolici. E solo per le casse del comune. Purtroppo il turismo, se di turismo si può parlare, non ci porta niente”.
Prendiamo atto della dichiarazione dell’Ente della propria contrarietà alle “torri”, i fatti però ci dicono altro. Ci dicono infatti che il Comune di Montevede ha espresso parere favorevole all’installazione di “torri” in data 01.07.2008 (DD404/2015) e in data 12.06.2014 (DD23/2015) a meno di smentite che non ci sono state, né ci risulta che il Sindaco abbia “minacciato” querele ai Dirigenti Regionali che hanno pubblicato, nei DD citati, il parere favorevole espresso in Conferenza dei Servizi dal Comune stesso.
A giustifica dell’operato vengono addotte le “migliori condizioni” che porteranno nelle casse dell’ente “400 mila euro”, mentre il turismo “non porta niente”.
Se sono vere le affermazioni riportate dalla stampa perché il Comune di Monteverde si appresta a chiedere/ricevere fondi dal progetto pilota per turismo e agricoltura? Perché non chiede di inserire nel progetto pilota la filiera “eolizzazione del territorio di Monteverde” così nelle casse del Comune arriverebbero più soldi? Oppure per coerenza non provvede a chiedere l’esclusione dell’Ente Comunale da progetti che, erogando finanziamenti per turismo ed agricoltura, a suo dire “non portano niente”?
A meno di smentite nella nostra conferenza stampa non si è tracciato il curricula vite di nessuno e non si sono date pagelle. Se poi il Sindaco vuole conoscere la mia attività politica da consigliere assessore e vice presidente dell’Ente Provincia è presto accontentato. Nel 2008 la Provincia, contrariamente a quanto espresso del Comune di Monteverde, ha espresso parere sfavorevole alla realizzazione del parco autorizzato con DD 404/2010. Chi scrive ha proposto “MORATORIA PARCHI EOLICI DELIBERA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI AVELLINO n. 52 del 9 Aprile 2003” approvata all’ unanimità.
Non rivestiamo il ruolo di capopopolo né di ambientalisti dell’ultima ora, ma, crediamo che possa esserci un modo nuovo di governare ambiente e istituzioni.