VIDEO “Una nuova sinistra allargata alla società civile per spazzare via il Pd”. Ferrero da Avellino lancia la sfida

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 VIDEO FERRERO
Un Trattato che intende favorire solo le multinazionale e le grandi imprese, distruggendo quelle piccole e l’artigianato, Una "schifezza" che va al di la di tutto ciò fatto fino ad ora dalle forze politiche governative".
 
Così il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, nel corso della presentazione ad Avellino del suo volume "TTIP. L’accordo di libero scambio transatlantico quando lo conosci lo eviti”.

I negoziati avviati nel 2013 tra il presidente degli Stati Uniti Obama e il presidente della Commissione europea Barroso, per Ferrero, attraverso liberalizzazioni e privatizzazioni porteranno ad una ulteriore riduzione dei diritti dei lavoratori, del welfare, della tutele dell’ambiente e della salute.

Il segretario del Prc è convinto che "In questi anni si sono svolti dieci round negoziali nella più assoluta segretezza, con l’intenzione, da parte di Stati Uniti e Unione Europea, di arrivare alla firma del trattato entro l’autunno 2016".

Un libro il suo che vuole essere un contributo alla conoscenza di un trattato, non ancora ratificato, del quale, ne è certo, occorre impedire la firma con un’estesa mobilitazione.

"Proprio conoscendo il Trattato lo si può eliminare- commenta ancora- Il Governo italiano non ne parla. Non ne parlano i telegiornali. Ma solo facendo capire alle persone di cosa si tratta, si potrà dare forza ad una battaglia fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente, della salute e della sicurezza alimentare, per arginare lo strapotere delle multinazionali e difendere la democrazia".

L’ex Ministro della coesione sociale del secondo governo Prodi, passa poi ad analizzare il primo turno delle amministrative e lo stato di salute del suo partito di appartenenza: "L’esempio di Napoli evidenzia che la sinistra, insieme alle forze civiche, può essere maggioritaria e governare le città.

Lo spazio politico c’è e, oltre Napoli, al Sud soprattutto, abbiamo avuto diversi esempi da Caserta a Brindisi, L’obiettivo, dunque, è riuscire a fare in tutta Italia quanto fatto a Napoli: connettere le forze della sinistra con quelle della società civile e promuovere un processo di partecipazione per spazzare via il Pd e il suo "alleato" Berlusconi".

Per ferrerò non è auspicabile tentare di rifare il Partito di Rifondazione Comunista, "Perché si rischierebbe di fare la fine della Democrazia Cristiana di Gianfranco Rotondi. E’ necessario, invece, rafforzare i comunisti dentro il contesto della ricostruzione di una sinistra vera".

Infine per risollevare l’Italia dalla crisi secondo il segretario occorre l’abolizione della riforma Fornero, un nuovo piano per il lavoro e la riaffermazione dello stato sociale "distrutto da Renzi tutto a favore dei privati".