Operazione Safety Car con Mercurio, l’occhio elettronico della Polizia

0
63

 

Sono 13 mila cinquecento gli agenti impiegati nell’Operazione “Safety car” che la Polizia di Stato sull’interno territorio  nazionale ha impiegato nei tre giorni appena trascorsi. L’attività straordinaria, coordinata dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato è stata rivolta al contrasto di furti e rapine in danno di auto, moto e autocarri.
Per la prima volta sono state impiegate in tutto il  Paese mille autovetture attrezzate con il sistema “Mercurio”  La particolarità che ha caratterizzato tale operazione riguarda infatti l’utilizzo del nuovo sistema  di rilevazione “MERCURIO”  sviluppato per soddisfare le esigenze operative dalla Polizia di Stato italiana.  Esso rappresenta il prodotto d’eccellenza per il controllo del territorio. È costituito da un tablet con schermo multi touch  e da una telecamera esterna dotata di zoom ottico ad altra efficienza,  utilizzata per la video sorveglianza in mobilità ed il servizio di lettura automatica delle targhe (ANPR). Il nuovo sistema di monitoraggio, montato sulle autovetture di Polizia,  si integra completamente con la soluzione di Centrale Operativa IntelliKore. Tra le principali funzioni, la geolocalizzazione costante, la ricezione dei contenuti multimediali inviati dal campo (foto, video, video streaming, audio streaming, lettura targhe) la gestione dei segnali di allarme inviati dalle pattuglie e il servizio di messaggistica bi-direzionale in stile chat.  Nella provincia Irpina i controlli del territorio  sono stati ulteriormente intensificati  da parte del Questore di Avellino Botte che per la circostanza  ha predisposto l’impiego di 44 pattuglie  composte  da personale della Polizia Stradale, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dei Commissariati P.S. distaccati e del Reparto Prevenzione Crimine Campania. I servizi, coordinati dal Dirigente dell’UPGSP, sono stati predisposti in ambito cittadino e nei comuni sede di Commissariato, in prossimità delle principali arterie stradali di collegamento, alcune delle quali contigue con realtà  a più alta densità criminale ed hanno consentito in soli tre giorni.  L’adozione del nuovo sistema di monitoraggio del territorio  ha consentito in soli tre giorni  di controllare oltre 8500 veicoli, elevare 38 infrazioni al codice della strada e procedere al ritiro di 7 patenti di guida.