“Non è la riforma ideale ma necessaria per ripartire dopo 30 anni”: il Ministro Boschi lancia il referendum costituzionale

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Si apre sulle note dell’inno d’Italia, in ricordo del Presidente Carlo Azeglio Ciampi, l’incontro ad Avellino con il ministro per le riforme, Maria Elena Boschi.

L’appuntamento in irpinia, organizzato dall’onorevole Luigi Famiglietti, rientra nell’ambito dell’itinerante Festa dell’Unità in Campania che Partito Democratico regionale ha organizzato per approfondire in merito alle ragioni della riforma costituzionale voluta dal Governo Renzi.

Dinanzi ad un parterre d’eccezione, con tutti gli esponenti dem della provincia di Avellino, dal sindaco Paolo Foti, all’on Rosetta D’Amelio, al senatore Enzo De Luca fino al segretario regionale del partito, Assunta Tartaglione, il MInistro ha ribadito le ragioni che hanno spinto il governo a voler apportare delle modifiche alla Costituzione.

Semplificazione dei regolamenti, velocizzazione della formazione delle leggi, snellimento delle istituzioni e un nuovo rapporto disciplinato tra Stato e Regione, sono i punti sui quali il Ministro pone l’accento.

"L’occasione per cambiare ce l’abbiamo oggi- dice ila Boschi- Sono la prima a dire che certamente questa non è ancora la riforma perfetta ma, restando sempre fermi in attesa di quella ideale, abbiamo perso 30 anni di opportunità e occasioni.
Oggi il nostro paese ha la possibilità di compiere un passo in avanti e non possiamo sciupare questa possibilità. Attraverso il referendum sarete voi a scegliere il vostro futuro".

Di qui il Ministro sottolinea la necessità di capillari campagne di informazione "per ristabilire un po’ di verità", criticando quanti "continuano a sovrapporre, forse in malafede, referendum e legge elettorale e altre cose che nulla hanno a che vedere".
Dunque l’appello ad un voto responsabile "perché la scelta di ognuno di voi è decisiva per cambiare, in meglio, il nostro paese".