Canalarte celebra i suoi venti anni

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E’ spettacolo a Canale dal 14 al 16 luglio

 

Celebra i suoi primi venti anni “C’era una volta Canalarte” e lo fa raccontando ancora una volta la bellezza dello scenario, di un sogno che diventa realtà e le meraviglie dell’arte di strada in un’edizione “Dedicata a chi pensava sapessimo volare” in programma dal 14 al 16 luglio al borgo di Canale. E’ il sindaco di Serino Vito Pelosi a porre l’accento sul valore di quella che è diventata una tradizione attesa dall’intera comunità «Una scommessa vinta grazie alla sinergia tra il Comune e le associazioni. Siamo convinti della necessità di lavorare in questa direzione per valorizzare le bellezze del territorio, attraverso una rete che metta a sistema le risorse di Serino, dal paesaggio del Terminio al borgo di Canale. E’ chiaro che oggi non serve a nulla ragionare in termini campanilistici, si tratta di guardare all’intera Irpinia». E sul fronte sicurezza sottolinea «come all’indomani dei fatti di Torino abbiamo cercato di rispettare appieno le norme che garantiscono la sicurezza della manifestazione, ne abbiamo discusso ampiamente in un vertice al Comune».  Il presidente dell’associazione Canalarte e direttore artistico Laura Rocco  evidenzia la forza di una rassegna che è riuscita a spiccare il volo grazie ad un gruppo di appassionati, guidati da un forte senso di appartenenza. «Ecco perché – chiarisce – questo è l’anno dei ringraziamenti a chi ha creduto in noi, a chi ha criticato in maniera costruttiva. Tutto è servito a renderci più compatti. Ma Canalarte non esisterebbe senza la bellezza del borgo di Canale, che ha conservato la sua forte identità anche dopo il sisma dell’80. Quest’anno ospiteremo 30 spettacoli in contemporanea, tra arte circense, teatro e musica, da L’uomo uccello ai Barabba blues, dai Quebradeira band ai Lumanera. La scommessa è sempre la stessa, promuovere il borgo.  Dal laboratorio di arte di strada “Impara l’arte e mettila da parte” con la Baracca dei Buffoni per ricordare i 400 anni del convento di San Francesco  al concorso di pittura estemporanea “Canalarte e la magia dei saltimbanchi”, da “Non cambiate Canale” con Ottavio Giordano, Carmine Losco e Luca Preziosi per rivivere il calore della radio di ieri al progetto scenografico di Antonio Filarmonico nel segno del volo. L’assessore al turismo Marcello Rocco ha rassicurato sulla potabilità dell’acqua di Serino, sottolineando la volontà di salvaguardare quella che è una ricchezza del territorio, attraverso la realizzazione di un vero e proprio brand “Serino città dell’acqua”. Quindi si è soffermato sul ruolo decisivo dei volontari nella promozione della rassegna, impreziosita quest’anno dal percorso di trekking “Antiqua Canale”. «Si tratta del primo di una serie di eventi – spiega – finalizzati alla promozione del patrimonio locale, da la Notte Bianca alla sagra della castagna”.  Il presidente dell’Unione regionale Cuochi della Campania Luigi Vitiello ha ribadito la scommessa di valorizzare i prodotti del territorio attraverso dei veri e propri laboratori dedicati alle tipicità capaci di coinvolgere l’intera comunità. Franca Filarmonico, vicepresidente dell’associazione, ha ricordato il ruolo decisivo degli artigiani per il successo della manifestazione con la partecipazione di 50 botteghe e l’attenzione alla viabilità, attraverso l’attivazione di navette che permettano di raggiungere il borgo senz’auto.