EStateLiberi, D’Onofrio: basta con la cultura dell’omertà

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Restare uniti nella lotta alla criminalità e non smettere di mantenere alta l’attenzione sulle collusioni tra Stato e criminalità. E’ l’appello che ha lanciato Vincenzo d’Onofrio, Vice Procuratore della Procura di Avellino, ospite insieme a Fabio Giuliani, Referente di Libera Campania della seconda settimana dei campi “E!state Liberi” . Una giornata, coordinata dal referente provinciale Francesco Iandolo, dedicata al ricordo di Paolo Borsellino e ai cinque agenti della scorta. D’Onofrio ha ricostruito la risposta dell’antimafia all’indomani delle stragi, ricordando come avrebbe dovuto essere la compagna di Falcone, Francesca Morvillo, ad esaminarlo durante il concorso in magistratura «Ma questo l’ho scoperto solo in un secondo momento. La risposta dopo la morte di Falcone e Borsellino è stata forte, la società civile era stanca di avere paura, di morti innocenti. Oggi quella forza si sta perdendo, troppo spesso giriamo il volto dall’altra parte, non riusciamo ad essere uniti, pensiamo solo al nostro particolare. Anche l’informazione spesso finisce per avere una responsabilità, facendo passare fenomeni corruttivi antichi per il risultato di processi nuovi. Quello che è fondamentale è denunciare tutto ciò che va contro la legalità, non essere conniventi anche quando si tratta di mancato rispetto della legge nella quotidianità. Ecco perché diventa fondamentale ricordare le storie diPino Puglisi, don Peppino Diana, Peppino Impastato perché dal ricordo di queste storie può arrivare anche una lezione per la società civile”. Giuliani ha ricordato le conquiste in termini di partecipazione ottenute nella lotta alla criminalità, dalla nascita di Libera nel 1995 all’approvazione della legge sui riutilizzo de beni confiscati alla mafia fino alla legge che riconosce il 21 marzo come giornata contro le mafie. “Il Maglificio 100Quindici Passi, infatti, vuole diventare sempre più un riferimento e un luogo aperto ed accessibile per l’intero territorio e per la comunità – questo il commento di Francesco Iandolo referente provinciale di Libera Avellino – la speranza è che sempre più persone decidano di di impegnarsi insieme a questi ragazzi per costruire un vero cambiamento”. Presenti all’incontro anche il vicequestore Tranquillo e il comandante dei carabinieri Ianniello
La settimana, che vede la partecipazione di otto volontari, proseguirà sabato 22 con il consueto momento di festa, con la grigliata sotto le stelle. Un momento conviviale a cui si affiancherà uno spazio dedicato all’astronomia e curato da Luca Guido Salomone, dell’associazione Cambia-Menti per l’osservazione del cielo e degli astri.