New York, l’Isis rivendica l’attacco: ‘Saipov è un soldato del califfato’

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epa06303992 A view of a small memorial of flowers and an Argentinian soccer shirt on a police barricade along the bike path that was the scene of an terror attack on 31 October in New York, New York, USA, 02 November 2017. Sayfullo Habibullaevic Saipov has been accused of carrying the attack, which has been labeled as terrorism, by driving a truck along a bike lane, killing eight people and injuring eleven. EPA/JUSTIN LANE

L’Isis ha rivendicato l’attacco di New York di martedì scorso costato la vita a otto persone: lo riporta la stampa internazionale, che cita il giornale online Al-Naba del gruppo jahadista. “L’aggressore é uno dei soldati del califfato”, scrive il giornale.

Il killer di New York, Sayfullo Saipov, ha pianificato l’attacco per ”oltre un anno” e lo ha compiuto in nome dell’Isis, seguendo il copione descritto dai manuali online del sedicente Stato islamico. L’aggressore di Halloween e’ accusato ora dalla polizia di New York e dell’Fbi di terrorismo. Saipov ha ammesso con gli investigatori di aver scelto di agire il giorno di Halloween per poter uccidere un maggior numero di persone. Identificate le ultime due delle otto vittime (viaggio finito in tragedia per 5 argentini).  Si e’ risolta intanto la caccia al secondo uomo: Mukhammadzoir Kadirov, il 32/enne di origine uzbeka come il killer, e’ stato rintracciato, ma potrebbe non avere alcun ruolo nell’attentato. Intanto Donald Trump annuncia l’ennesimo giro di vite sugli immigrati, sino a ventilare l’ipotesi di inviare Saipov e gli “animali” come lui a Guantanamo. E dopo l’attentato, domenica maratona blindata a New York.