Monteforte, detiene fucile illegalmente: 50enne nei guai

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Un agente della Dia nello stabilimento per la raffinazione dello zucchero e per la produzione di articoli alimentari, intestato alla famiglia Passarelli e sequestrato , oggi 8 aprile 2010, nell'ambito dell'operazione contro i beni dei casalesi. Dalle prime ore di stamane 200 uomini della DIA e dei Carabinieri di Caserta stanno eseguendo un decreto di sequestro beni per un valore complessivo di 700 milioni di euro emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli a carico di esponenti del clan dei Casalesi. CIRO FUSCO /ANSA /DBA

I Carabinieri della Compagnia di Baiano, nell’ambito dei servizi finalizzati
al controllo del rispetto della normativa in materia di armi e munizioni ai
sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, hanno deferito alla
competente Autorità Giudiziaria un 50enne ritenuto responsabile di
detenzione abusiva di arma da fuoco.

In particolare, i militari della Stazione di Monteforte Irpino, nel
procedere a tali controlli, constatava che il predetto deteneva un fucile
senza le necessarie autorizzazioni di polizia.

Alla luce delle evidenze emerse, per il 50enne scattava, oltre al sequestro
dell’arma, la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di
Avellino ai sensi dell’art. 2 e 7 della legge 895/1967.