Caposele, il Movimento 5 Stelle pronto a governare

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Il candidato premier per il Movimento cinque stelle, Luigi Di Maio, saluta simpatizzanti M5s dopo il voto nella scuola 'Sulmona' di Pomigliano d'Arco (Napoli), 4 marzo 2018. ANSA / CIRO FUSCO

CAPOSELE – È iniziata la campagna elettorale a Caposele, con il Movimento 5
Stelle sempre più protagonista, insieme alle varie associazioni e ai vari
gruppi che in questi 10 anni hanno fatto opposizione al sindaco Pasquale
Farina. “In questi anni – scrivono i penta stellati di Caposele – abbiamo
fatto varie proposte alla uscente (finalmente) amministrazione Farina per
pungolarli, svegliarli dal torpore che ha tenuto immobile un intero paese.
Lo abbiamo fatto sperando di invogliarli a prendere qualche iniziativa
volta a migliorare il benessere della nostra comunità ma le nostre proposte
sono tutte cadute nel vuoto, senza neppure una risposta”. Una delle
proposte fatte riguarda le regole del Consiglio Comunale di Caposele,
richiedendo la ripresa audio-video delle sedute e la pubblicazione online.
Una richiesta che il sindaco Farina ha sempre evitato ed ignorato, secondo
il gruppo 5 stelle. Questo è sicuramente uno dei punto che i penta stellati
del paese delle sorgenti inseriranno nel programma in vista delle elezioni
amministrative di primavera, con l’approvazione anche dei gruppi che
faranno parte della lista civica. Una lista civica che sarà equa tra le
parti, come avanzato dal referente dell’associazione Arcobaleno di Caposele
e che avrà all’interno le anime di opposizione costruite in questi anni.
Gli obiettivi finali di questa proposta dei 5 stelle sono: “Accrescere la
partecipazione dei cittadini e la trasparenza della politica locale;
elevare il “semplice” cittadino al grado di conoscenza e consapevolezza che
già possiede chi è chiamato a rappresentarlo; mettere tutti in condizione
di conoscere, fin nel dettaglio e con adeguata tempestività, gli argomenti
all’ordine del giorno, permettendo di seguirne l’evoluzione in Consiglio
Comunale e stimolare e accrescere il grado di responsabilizzazione del
rappresentante politico, avvicinandolo al cittadino”.