Al Teatro d’Europa chiusura di stagione con Pirandello

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Sabato 14 aprile alle 20.30 e domenica 15 aprile alle 19.30 al Teatro d’Europa di Cesinali va in scena Enrico IV di L. Pirandello con Luigi Frasca e Angela Caterina. Ultimo spettacolo della esaltante Stagione Teatrale 2017/18. Inscenare la propria follia per ritirarsi dietro le quinte della realtà, e da lì contemplare sogghignando le miserie e le ipocrisie della società. È questo l’artificio psicologico e teatrale adottato da un uomo (il cui nome resta ignoto per tutta la durata dello spettacolo), il quale, dopo una caduta da cavallo nel corso di una rievocazione storica, decide di fingersi mentalmente disturbato e mostrarsi convinto di essere la personificazione dell’Imperatore Enrico IV di Franconia. Angela Caterina nel ruolo di Donna Matilde ha curato la regia riprendendo uno dei testi più belli e penetranti di Luigi Pirandello, rimaneggiandolo però in maniera tale da renderlo ancora più incisivo, privilegiando l’aspetto psicologico rispetto alla sontuosità testuale in una chiave di teatro surreale. Frasca interpreta un Enrico IV ascetico, vestito di ruvido saio, la sua è una rivalsa contro una società che pretende di ridurre gli altri alle proprie definizioni, in una sorta di ipocrita tirannia dei giudizi alla quale il presunto Enrico IV si sottrae, e giocando a essere folle mantiene la sua identità. Identità che letteralmente scaglia contro gli attoniti consiglieri ai quali rivela l’inganno, poco prima che si svolga l’esperimento con Frida al posto della madre. Lo spaesamento è generale, e la scena finale è una vera e propria “resa dei conti”, con Enrico che lascia intendere come la caduta da cavallo sia stata provocata da un suo rivale (Belcredi, appunto), con l’intenzione di ucciderlo.  Con arguzia e intelligenza, Caterina unisce il gusto di Pirandello per la tragedia greca alla commedia dell’arte, dando vita a uno spettacolo dal ritmo gradevole, che fa largo uso dell’improvvisazione, della costruzione del dialogo in presa diretta.  Elementi di teatro surreale che contribuiscono a rafforzare la “confusione” fra realtà e finzione. Gli altri interpreti sono: Giuseppe D’Amore, Rossella Fatturoso, Andrea Gisi, Davide Gisi, Ettore Luce, Marco Pacilio, Dino Raffa, Dino Rullo, Antonio Serpico. Tecnico audio/luci Alberto De Vita.