Coltivava marijuana e smaltiva rifiuti tossici, fermato un 65enne

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LOS ANGELES, CA - OCTOBER 19: Dave Warden, a bud tender at Private Organic Therapy (P.O.T.), a non-profit co-operative medical marijuana dispensary, displays various types of marijuana available to patients on October 19, 2009 in Los Angeles, California. Attorney General Eric Holder announced new guidelines today for federal prosecutors in states where the use of marijuana for medicinal purposes is allowed under state law. Federal prosecutors will no longer trump the state with raids on the southern California dispensaries as they had been doing, but Los Angeles County District Attorney Steve Cooley recently began a crackdown campaign that will include raids against the facilities. Cooley maintains that virtually all marijuana dispensaries are in violation of the law because they profit from their product. The city of LA has been slow to come to agreement on how to regulate its 800 to 1,000 dispensaries. Californians voted to allow sick people with referrals from doctors to consume cannabis with the passage of state ballot Proposition 215 in 1996 and a total of 14 states now allow the medicinal use of marijuana. (Photo by David McNew/Getty Images)

I Carabinieri della Stazione di Quindici hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria un 65enne di Moschiano ritenuto responsabile di coltivazione illegale di sostanze stupefacenti, occupazione abusiva di suolo pubblico nonché illecito smaltimento di rifiuti.

A seguito di attività info-investigativa, i militari hanno individuato nell’abitazione dell’uomo, un possibile obiettivo di interesse nella lotta alla droga. E all’esito della perquisizione domiciliare, all’interno di un cassetto di un mobile del salone, hanno rinvenuto un contenitore con numerosi semi di marijuana che sono stati sottoposti a sequestro.

Nel corso dell’operazione, l’attenzione degli operanti è stata attratta da una serra all’interno di un vicino terreno recintato; alla specifica richiesta, il 65enne spontaneamente ammetteva di avere la disponibilità di quel fondo e che deteneva le chiavi del lucchetto posto a chiusura del cancello in ferro, riferendo che in quella serra coltivava degli ortaggi.

Insospettiti, i Carabinieri hanno deciso di estendere l’attività di polizia giudiziaria anche in quel terreno. E nella citata struttura hanno rinvenuto una pianta di cannabis in vegetazione, avente un’altezza di circa mezzo metro.

Nello stesso fondo i militari hanno riscontrato la presenza di numerosi rifiuti ferrosi e materiali di risulta, in particolare di eternit, composto notoriamente considerato altamente cancerogeno.

Le successive verifiche hanno permesso di appurare l’occupazione abusiva da parte del 65enne di quell’area comunale che, per quanto riscontrato, è stata sottoposta a sequestro.

Alla luce delle evidenze emerse, a carico del predetto già gravato da precedenti in materia di stupefacenti, è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.