Santa Paolina, a 90 anni in cattedra per la solidarietà

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SANTA PAOLINA- Ultranovantenne ma ancora piene di energie per tornare in cattedra. E’ la storia di Liliana D’Onofrio, che ha scelto di insegnare a un migrante ospite in una vicina frazione di Santa Paolina per fargli imparare l’italiano. La foto che lascia veramente riflettere – oggi pubblicato su “Il Quotidiano del Sud – è stata scattata da uno dei figli di Liliana, orgoglioso e commosso da questa testimonianza di vera dedizione a quella che per anni è stata la missione educativa di un’ insegnante modello, che ha formato intere generazioni di santapaolinari e non ha perso la passione di trasmettere la sua conoscenza anche a chi in Italia è giunto per scappare da guerre o fame. Inutile chiedere di parlare con lei, tanta è la discrezione che avrebbe anche proibito di scrivere un rigo su questa bella storia. Nella casa di campagna non ci sono nè lavagne nè banchi. Un tavolo e due sedie in un giardino, come vale proprio per ogni posto dove ci si può sentire a casa, un foglio ed una penna fanno sentire di nuovo in classe la docente. Nei giorni in cui il Paese è diviso tra il popolo delle magliette rosse e quanti invece invocano rigore sui migranti quello della maestra Liliana diventa un simbolo importante per l’ Irpinia e per l’Italia. Un esempio, così come lo è stato per tutta la sua vita. Chissa’ cosa ne pensera’ dei dibattiti di questi giorni, molto probabilmente per lei vale più e soprattutto molto il valore della sua missione che il colore della pelle del destinatario. Le docenti di un tempo, severe ma con un gran cuore. Parafrasando Gesualdo Bufalino, che per sconfiggere la mafia invocava un esercito di maestri, si potrebbe pensare che anche per sconfiggere la paura del migrante, l’ intolleranza ed il razzismo servirebbe un esercito di professioniste come la novantenne docente di Santa Paolina, una bella storia da raccontare di una provincia che diventa solidale e integrante in silenzio e senza troppo clamore. Ci perdonerà la maestra Liliana , nonostante la sua discrezione e questo impegno scevro da marce e riflettori, anche se non gradirà certamente, non potevamo non raccontare quello che sta facendo. Un pò di orgoglio irpino, quello che arriva da un paesino di poche centinaia di abitanti, Santa Paolina, che in un momento particolare può essere però esempio per il Paese. Anche un piccolo esempio di quanta generosità e altruismo viene ogni giorno praticato lontano dai riflettori. Storie di cui si avverte sempre più il bisogno.